10 Settembre 2026 ☁ 19°

Tragedia in via Domodossola a Torino: madre e figlia trovate morte in casa

Una madre intorno ai 40 anni e la figlia di 13 sono state rinvenute senza vita in un appartamento di via Domodossola a Torino. A scoprire i corpi è stata la sorella maggiore, di 19 anni, che ha chiamato i soccorsi. Sul posto la polizia e il medico legale per accertamenti; gli investigatori lavorano per chiarire se si tratti di un omicidio-suicidio.

Tragedia in via Domodossola a Torino: madre e figlia trovate morte in casa

Un drammatico episodio ha scosso un quartiere di Torino: in un appartamento di via Domodossola sono stati trovati i corpi di una donna di circa 40 anni e della figlia di 13 anni. L’allarme è scattato quando la sorella maggiore, di 19 anni, rientrando in casa ha scoperto la scena e ha subito chiamato i soccorsi. Le informazioni raccolte dalle forze dell’ordine nelle prime fasi indicano la possibilità di un omicidio-suicidioma gli accertamenti tecnici sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica.

Il personale del 118 è intervenuto nell’abitazione e ha eseguito manovre rianimatorie sulla ragazza di 13 anni, senza però riuscire a salvarla. La sorella di 19 anni, visibilmente sotto shock, è stata accompagnata all’ospedale Maria Vittoria per accertamenti e supporto psicologico. Gli investigatori della Squadra mobile e il medico legale si trovano sul luogo per i rilievi tecnici e per procedere con gli esami utili a chiarire quanto accaduto.

La scena trovata dalla sorella maggiore e le prime ipotesi investigative

Secondo le prime ricostruzioni, la madre avrebbe messo fine alla vita della figlia prima di togliersi la vita a sua volta, utilizzando un laccio o una corda. Sul posto, gli agenti hanno eseguito i rilievi per determinare i segni presenti e raccogliere elementi utili alle indagini. Il termine omicidio-suicidio viene utilizzato dagli inquirenti come ipotesi plausibile ma non ancora definitivamente confermata: saranno gli esami autoptici e le analisi tecniche a fornire risposte sul metodo, sui tempi e sulle cause dei decessi.

Elementi raccolti e procedure in corso

Le autorità hanno messo in atto le procedure standard: sequestro della scena, foto documentazione e prelievi biologici per esami tossicologici e istologici. Il coinvolgimento del medico legale è volto a stabilire con esattezza le cause del decesso e la cronologia degli eventi. Gli investigatori stanno anche verificando eventuali testimoni, contatti e contesto familiare che possano aiutare a comprendere le motivazioni del gesto.

Contesto familiare noto agli inquirenti

Da quanto è emerso, la donna viveva con le due figlie dopo essersi separata dal marito tempo prima. Questo elemento familiare è al centro degli accertamenti per delineare il quadro delle relazioni domestiche e individuare eventuali segnali premonitori. Le autorità valuteranno ogni elemento — dalle comunicazioni recenti ai rapporti con vicini di casa — per ricostruire il periodo precedente alla tragedia.

La presenza della sorella maggiore, che ha scoperto i corpi, offrirà alle indagini informazioni cruciali; lo stato di shock in cui si trova richiederà accertamenti e ascolti protetti, nel rispetto della sua condizione psicologica. Le forze dell’ordine operano cercando di preservare la riservatezza dei coinvolti e la tutela delle persone sopravvissute.

Al momento non sono state rese note ulteriori comunicazioni ufficiali relative a motivazioni o precedenti segnalazioni. Gli esiti delle autopsie e dei rilievi tecnici saranno elementi decisivi per chiarire se si tratti effettivamente di un caso di omicidio-suicidio e per stabilire le responsabilità. Le indagini rimangono aperte e gli aggiornamenti ufficiali arriveranno quando gli inquirenti avranno completato le verifiche necessarie.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 10 · NO₂ 15 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre