L’Unione Montana Alta Valle di Susa ha formalizzato l’impegno a cofinanziare la Green Community Ovest Alte Vallimettendo nero su bianco la disponibilità economica che permette ai singoli comuni di avviare interventi previsti dai rispettivi piani di sviluppo. Si tratta di una misura che concretizza il bando regionale rivolto ai piani di sviluppo sostenibile delle aree montane, in coordinamento con la Regione Piemonte e gli indirizzi promossi da UNCEM. La delibera fa riferimento alla DD n.1033/A1615A/2026 del 3/12/2026che integra le risorse destinate alla tutela dei territori montani.
Con questa decisione l’ente ha voluto garantire la certezza delle somme stanziate e la loro congruità rispetto agli interventi programmati. L’azione amministrativa interessa specificamente i comuni di Giaglione, Meana di Susa, Gravere, Chiomonte, Exilles, Salbertrand e Bardonecchiache beneficeranno del cofinanziamento per tradurre in pratica progetti ambientali e di sviluppo locale. L’adozione di questa misura è pensata per assicurare che la strategia progettuale, definita nei piani di sviluppo, si trasformi in opere e servizi fruibili dai cittadini.
Dettagli sull’approvazione e sui riferimenti normativi
La delibera dell’Unione Montana è collegata direttamente alla determinazione direttoriale indicata nella DD n.1033/A1615A/2026 del 3/12/2026, che disciplina l’assegnazione dei contributi per lo sviluppo sostenibile montano. Questo collegamento giuridico-amministrativo consente di inquadrare l’intervento locale all’interno di un finanziamento più ampio promosso per la tutela dei territori montani. Il cofinanziamento è stato formalizzato per garantire che le risorse previste siano effettivamente disponibili e impiegate in modo coerente con gli obiettivi del piano.
Comuni beneficiari e natura del sostegno
I fondi stanziati dall’Unione Montana sono destinati ai municipi elencati nella delibera: GiaglioneMeana di SusaGravereChiomonteExillesSalbertrand e Bardonecchia. L’intervento si configura come un cofinanziamento operativo, volto a completare le risorse messe a disposizione dal bando regionale e a supportare la realizzazione di progetti già inseriti nei piani di sviluppo locale. In questo modo si assicura la attuazione concreta delle misure previste, evitando ritardi dovuti a incertezze nella disponibilità economica.
Impatto atteso sull’ambiente e sulla comunità locale
La messa a disposizione delle somme rappresenta un passo significativo verso politiche ambientali più incisive nell’alta Valsusa. Oltre alla mera erogazione delle risorse, la delibera sottolinea l’intenzione delle amministrazioni locali di trasformare la sostenibilità da principio teorico a prassi nelle attività quotidiane della comunità. Il cofinanziamento facilita interventi che possono spaziare dalla tutela del paesaggio montano al miglioramento dell’efficienza energetica, passando per iniziative di gestione sostenibile del territorio, tutte azioni coerenti con le finalità indicate dalla Regione Piemonte.
Questo livello di coordinamento istituzionale tra Unione Montana, Regione Piemonte e soggetti come UNCEM è pensato per accelerare la realizzazione dei progetti e per garantire che i risultati siano tangibili per i residenti. L’impegno finanziario, formalizzato con la delibera che riecheggia la DD n.1033/A1615A/2026 del 3/12/2026, serve a rafforzare la fiducia nella capacità delle amministrazioni locali di pianificare e gestire interventi complessi in un contesto montano.
Nel complesso, la decisione dell’Unione Montana Alta Valle di Susa dimostra come il percorso verso la transizione ecologica passi anche attraverso scelte amministrative concrete e motivate, che mettono a disposizione risorse per progetti reali e verificabili nei comuni interessati. Il modello adottato punta a rendere più stabile il finanziamento dei progetti e a favorire un’applicazione uniforme dei criteri di sostenibilità su tutto il territorio coinvolto.



