Un gruppo di 25 fedeli provenienti dalla parrocchia di Tassia, nella periferia di Nairobi, sta vivendo un’esperienza unica. Dal 17 al 21 giugno 2026, questi pellegrini stanno percorrendo un viaggio speciale tra Torino e Roma, accompagnati da don Paolo Burdino, un sacerdote Fidei Donum torinese che opera in Kenya da dieci anni.
Questo pellegrinaggio rappresenta un’occasione straordinaria per i fedeli kenioti, che per la prima volta visitano l’Italia. Un viaggio che li porterà a scoprire i luoghi sacri e le comunità che da anni inviano sacerdoti nelle loro terre.
Le tappe del pellegrinaggio: da Cumiana a Torino
Il viaggio è iniziato mercoledì 17 giugno a Cumiana, il paese natale di don Paolo Burdino. Qui, i pellegrini hanno incontrato la comunità locale, creando un momento di condivisione e scambio culturale. Il giorno successivo, giovedì 18, il gruppo ha visitato due luoghi simbolo del Piemonte: la Sacra di San Michele e la Basilica di Superga.
Oggi, 19 giugno, i pellegrini sono a Torino per un incontro significativo con monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare della diocesi di Torino. Durante la giornata, visiteranno anche i luoghi salesiani e il Santuario della Consolataun luogo di grande importanza per la loro comunità.
L’importanza del Santuario della Consolata
Il Santuario della Consolata è un luogo di particolare rilevanza per i pellegrini kenioti. I Missionari della Consolatapresenti nella loro parrocchia da circa due anni, hanno giocato un ruolo cruciale nel loro cammino spirituale. Questo pellegrinaggio rappresenta quindi un’opportunità per rafforzare i legami con la Chiesa italiana e con le comunità che li supportano.
La conclusione del viaggio: Roma e San Pietro
Domani, sabato 20 giugno, i pellegrini partiranno alla volta di Roma, dove concluderanno il loro viaggio con una visita a San Pietro. Questo momento culminante rappresenta il culmine di un percorso spirituale e culturale che ha visto i fedeli kenioti avvicinarsi alle radici della loro fede.
Per tutti i partecipanti, questo pellegrinaggio è un’esperienza indimenticabile. Un viaggio che non solo li porterà a scoprire nuovi luoghi, ma che rafforzerà anche il loro legame con la Chiesa e con le comunità che li accompagnano nel loro cammino spirituale.



