15 Giugno 2026 ☀ 26°

Come la terapia infusionale può aiutare a contrastare affaticamento e carenze

La terapia infusionale somministra nutrienti direttamente nel sangue per aumentare l’assorbimento e sostenere performance, sistema immunitario e salute cellulare; a Torino il servizio è disponibile presso Affidea VitalAge in Via Cernaia 20, con coordinamento scientifico a cura del dott. Luca Cravero.

Come la terapia infusionale può aiutare a contrastare affaticamento e carenze

Negli ultimi anni la terapia infusionaleconosciuta anche come IV Therapyè diventata un’opzione per chi cerca un intervento mirato contro l’affaticamento e le carenze nutrizionali. A differenza degli integratori orali, questa pratica prevede la somministrazione endovenosa di miscele che possono includere vitaminemineraliamminoacidi e antiossidantiassicurando un assorbimento diretto e immediato nel flusso ematico. Il risultato atteso non è soltanto una riduzione della stanchezza, ma anche un supporto alle performance fisiche e cognitive e un potenziamento delle difese dell’organismo.

Il percorso inizia sempre con una valutazione clinica personalizzata: visite specialistiche e test ematochimici consentono di costruire un protocollo su misura. Questa fase diagnostica è fondamentale perché rende la terapia non un rimedio generico, ma un intervento adattato alle reali esigenze del paziente. L’approccio clinico permette inoltre di monitorare i risultati e di modulare dosaggi e composizioni delle infusioni nel tempo.

Disponibilità del servizio a Torino e modello organizzativo

Il servizio di IV Therapy è offerto a Torino presso Affidea VitalAgesituato in Via Cernaia 20. L’iniziativa rientra nell’offerta di Affidea|CDCrealtà che in Piemonte conta su una presenza consolidata: la rete comprende 37 sedi e opera sul territorio da oltre 50 anni. Questa struttura organizzativa consente di affiancare la terapia infusionale a percorsi diagnostici e specialistici già strutturati, garantendo continuità e sicurezza clinica.

La presenza di un centro dedicato permette di eseguire le procedure in ambiente controllato, con personale qualificato e strumenti per le valutazioni preliminari. Per i pazienti significa poter accedere non solo alla somministrazione, ma anche a un iter completo che parte dall’anamnesi, passa per gli esami di laboratorio e prosegue con follow-up mirati per verificare l’efficacia e la tollerabilità del trattamento.

Coordinamento scientifico e protocollo clinico

Il progetto è supervisionato dal Responsabile Scientificoil dott. Luca Craverospecialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che garantisce il rigore clinico dell’intero percorso. Sotto la sua direzione, i protocolli adottati seguono criteri che integrano valutazioni ematochimiche e obiettivi terapeutici individuali, evitando approcci standardizzati non verificati. La supervisione scientifica è un elemento chiave per ridurre i rischi e per impiegare in modo appropriato le diverse formulazioni endovenose.

Ogni protocollo viene quindi costruito a partire dai dati clinici del paziente: se gli esami evidenziano deficit vitaminici documentati o difficoltà di assorbimento intestinale, la terapia può essere calibrata per ripristinare i livelli necessari. Allo stesso modo, in contesti di stress prolungato o di richieste fisiche elevate, la composizione delle infusioni può essere orientata al recupero energetico e al sostegno delle funzioni immunitarie.

Ambiti di impiego e destinatari del trattamento

La IV Therapy si rivolge a persone con bisogni differenti: chi cerca un potenziamento delle performance lavorative o sportive, chi soffre di astenia cronicadifficoltà di concentrazione o problemi di qualità del sonno, e chi presenta carenze documentate dagli esami. Il trattamento è indicato anche per pazienti con disturbi dell’assorbimento intestinale che impediscono l’assunzione efficace di nutrienti per via orale. Poiché le formulazioni sono personalizzate, gli ambiti d’uso spaziano dal supporto immunitario a integrazioni legate a programmi di controllo del peso o a interventi estetici su pelle, unghie e capelli.

Prima di intraprendere il percorso, lo specialista valuta la storia clinica e gli obiettivi del paziente per stabilire se la terapia infusionale è la scelta più appropriata. Questo approccio evita trattamenti empirici e pone al centro la sicurezza, la tracciabilità e la validità clinica degli interventi.

Come prenotare e informazioni pratiche

Per chi desidera informazioni operative o una valutazione preliminare è possibile rivolgersi direttamente al centro di Torino in Via Cernaia 20. La disponibilità del servizio è inserita all’interno dell’offerta clinica di Affidea|CDCche mette a disposizione la rete territoriale per visite e accertamenti. La data di riferimento di presentazione del servizio è il 15 giugno 2026 10:00momento in cui sono state indicate le modalità e il coordinamento scientifico dell’iniziativa.

Affidarsi a strutture con esperienza e a un coordinamento scientifico riconosciuto è importante per garantire che la terapia infusionale sia impiegata come parte di un percorso clinico valutato e personalizzato. Le valutazioni preliminari e il monitoraggio successivo sono strumenti essenziali per ottimizzare i benefici e minimizzare i rischi.

Torino adesso

ULTIMO SISMA
M 1.8
9 km NE Courmayeur (AO) · 7 ore fa
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 15 Giugno