Negli ultimi interventi di polizia nel quartiere Barriera di Milano a Torinole forze dell’ordine hanno aumentato i servizi di controllo concentrandosi sulle aree di maggiore criticità. Tra l’inizio di maggio e i primi dieci giorni di giugnoun periodo inferiore a un mese e mezzo, la questura e la locale squadra mobile hanno messo in campo operazioni ripetute, coordinate con unità delle volanti e del commissariato di zonaper stroncare le attività di spaccio all’aperto.
Le zone interessate sono state in particolare largo Giulio Cesarecorso Giulio Cesareil parco Sempione e le vie limitrofe. I servizi hanno portato a risultati concreti sia in termini di persone identificate sia di sequestri: complessivamente 78 persone sono state fermate dalle forze di polizia nel corso delle operazioni, mentre 15 sono state arrestate perché ritenute responsabili di spaccio al minuto in strada.
Dettagli sugli arresti e sui sequestri
L’attività di contrasto ha prodotto arresti mirati e sequestri significativi. Gli agenti hanno tratto in arresto 15 persone, tutte straniere, sospettate di vendere sostanze stupefacenti al dettaglio nei punti di ritrovo del quartiere. Inoltre, è stato comunicato dalla questura che sono stati sottratti alle attività illecite “ingenti quantitativi di cocaina, di hashish, di eroina, di marijuana e crack, nonché denaro contante per un ammontare complessivo pari a circa 13.000 euro, ritenuti provento dell’attività illecita“.
Numeri operativi e attività di polizia
Oltre agli arresti per spaccio, il dispositivo di controllo ha registrato una serie di interventi di polizia su scala più ampia: 63 persone sono state arrestate a vario titolo durante i servizi, mentre circa 600 cittadini sono stati sottoposti a identificazione. Tra questi controlli, 22 persone hanno ricevuto denunce per reati che vanno dall’invasione di terreni ed edifici a reati connessi agli stupefacenti e contro il patrimonio.
Controlli su veicoli e locali commerciali
Le operazioni non si sono limitate alle persone: sono stati verificati 250 veicoli circolanti nelle aree interessate e sono stati ispezionati otto esercizi commerciali per verificare il rispetto delle norme. In alcuni casi sono state applicate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Queste attività hanno rappresentato un elemento complementare necessario per ridurre i canali logistici e di approvvigionamento legati alla vendita di stupefacenti.
La presenza coordinata di pattuglie della polizia di Statodella squadra mobile e del commissariato di zona ha permesso di intercettare sia i venditori fissi sia i movimenti riconducibili a reti di spaccio più organizzate. Gli interventi hanno interessato in modo particolare le aree verdi e i luoghi con maggiore frequentazione, luoghi che spesso fungono da punti di contatto tra pusher e acquirenti.
Prosecuzione dei controlli nel quartiere
La questura ha anticipato che i controlli proseguiranno con regolarità per monitorare l’andamento dell’attività illecita e consolidare i risultati ottenuti. L’intento dichiarato delle forze dell’ordine è mantenere una pressione costante su punti noti di spaccio presenti a Barriera di Milanocon operazioni programmate che combinano prevenzione e intervento repressivo.
La strategia adottata si basa su servizi ripetuti e coordinati nel tempo, volti a scoraggiare il riemergere di attività illecite nelle stesse aree. Il monitoraggio include verifiche su persone, veicoli e locali, con l’obiettivo di interrompere le catene economiche che sottendono la distribuzione di droghe in strada e recuperare i proventi riconducibili agli illeciti.



