La comunità di Castellamonte ha reso omaggio a una donna che incarna radici e tenacia: Carmela Antonia Surace ha raggiunto il traguardo dei 100 anni lo scorso 5 maggio e ha vissuto un secondo momento di festa per il compleanno anagrafico l’8 giugno. Nata e cresciuta a Reggio di CalabriaCarmela ha trascorso gran parte della vita lavorando come bracciante, un ruolo che le ha dato identità e legame profondo con la terra. Oggi risiede all’Istituto Domenica Romana di Castellamonte dove il personale la circonda di cure e attenzione.
La vita familiare e il trasferimento in Canavese
La storia personale di Carmela Antonia Surace è segnata da tappe precise: nel 1946 sposò Paolo Battaglia e dalla loro unione nacquero 6 figli. Dopo anni trascorsi in regioni meridionali, la famiglia si stabilì a Castellamonte nel 1975segnando il passaggio verso la vita in Canavese. Qui Carmela ha dedicato energie alla casa e alla crescita dei figli, diventando un punto di riferimento domestico e affettivo. L’ambiente familiare creato da Carmela ha accolto poi 8 nipoti e 13 pronipotiche conservano il legame con le sue tradizioni e i suoi racconti di vita quotidiana.
Un lungo matrimonio e gli anni successivi
La coppia formata da Carmela e Paolo Battaglia ha condiviso quasi sei decenni di vita insieme prima della scomparsa di Paolo nel 2005. Quegli anni sono stati caratterizzati da sacrifici e costruzione di un nucleo familiare numeroso e coeso. Negli ultimi tempi, dopo la perdita del marito, Carmela ha vissuto un periodo di maggiore necessità di assistenza che l’ha portata a trasferirsi all’Istituto Domenica Romanastruttura che le ha offerto un ambiente protetto e il sostegno quotidiano del personale.
La festa a Castellamonte e gli omaggi istituzionali
La celebrazione ufficiale si è svolta lunedì 8 giugno 2026 presso l’Istituto Domenica Romanaalla presenza del Sindaco Pasquale Mazzadel Presidente del Consiglio di Amministrazione Giovanni Poalo Tarelladella Vice Presidente Fulvia Morozzo e della Consigliera Alessandra Martini. L’evento ha unito istituzioni locali, personale della struttura e familiari in un momento di riconoscimento pubblico del ruolo che Carmela rappresenta per la comunità. Durante la giornata sono stati espressi auguri e parole di stima rivolte alla festeggiata, sottolineando il valore della sua esperienza umana e collettiva.
Messaggi e significato della ricorrenza
Nel corso della celebrazione è stata ricordata l’importanza di una figura come Carmela per la memoria locale: la sua vita testimonia il lavoro nei campi, la dedizione alla famiglia e la trasmissione di valori intergenerazionali. Il Sindaco ha voluto sintetizzare questo sentimento con la frase «Tagliare il traguardo del secolo di vita è un dono prezioso.» e con l’augurio ufficiale «Buon centesimo compleanno, Carmela!», segnando così il rispetto dell’Amministrazione per chi ha contribuito a costruire la storia sociale del territorio.
Oggi Carmela continua a essere circondata dall’affetto dei suoi cari e dall’attenzione delle operatrici e del personale dell’Istituto Domenica Romanache le garantiscono assistenza giornaliera e momenti di socialità. Il riconoscimento pubblico a Castellamonte non è stato solo una celebrazione anagrafica, ma un gesto di valorizzazione della memoria storica e delle piccole rivoluzioni quotidiane che definiscono la vita di una comunità. La sua presenza resta un ponte tra generazioni e un richiamo ai valori di dedizione, lavoro e famiglia che hanno caratterizzato la sua esistenza.



