La Reyer Venezia ha ottenuto un successo importante nella seconda sfida dei playoff, superando la Bertram Derthona Tortona per 87-75 e portandosi sul 2-0 nella serie. Il risultato ha preso forma dopo un avvio vivace e un terzo quarto in cui gli orogranata hanno alzato l’intensità difensiva, costruendo il vantaggio decisivo. Adesso la serie si trasferisce in Piemonte: la squadra di casa avrà l’opportunità di provare a riaprire il confronto in Gara 3, in programma venerdì 22 maggio alle 20:45 alla Nova Arena.
Questa partita è un esempio di come momenti di svolta possono determinare l’andamento di una serie playoff: la rimonta avviata nella seconda metà dell’incontro e la capacità della Reyer di difendere con maggiore aggressività hanno marcato la differenza. Nel racconto che segue analizziamo l’andamento per quarto, i protagonisti della serata e le prospettive tattiche che emergono in vista del prossimo appuntamento.
L’andamento della partita
Il match si è aperto con un parziale in favore di Venezia: la squadra di Spahija ha colpito con precisione dall’arco e con penetrazioni efficaci, portandosi rapidamente sul +7 grazie ai canestri dall’esterno di Jordan Parks e Kyle Wiltjer. Derthona ha risposto con orgoglio, trovando punti importanti da Justin Gorham e Artūrs Strautiņš e chiudendo il primo periodo in vantaggio di misura. Nel secondo periodo le squadre si sono alternate nel controllo del ritmo, con break e controsorpassi che hanno mantenuto la contesa viva e incerta fino all’intervallo, quando Tortona era ancora avanti di tre lunghezze.
Il cambio di prospettiva nel terzo quarto
Al rientro dagli spogliatoi è emersa una Reyer diversa: con una pressa difensiva più efficace e contropiedi ben finalizzati, gli orogranata hanno piazzato un parziale che ha invertito l’inerzia. La fase centrale del terzo quarto è stata decisiva: Venezia ha prima limitato le percentuali da tre della Bertram e poi ha sfruttato transizioni rapide per allungare, chiudendo la frazione con un vantaggio consistente e guadagnandosi il controllo della partita. In questo frangente sono emerse anche le rotazioni dalla panchina, che hanno dato respiro ai titolari e concretezza in termini di rimbalzi e intensità difensiva.
I protagonisti della serata
La vittoria orogranata ha visto alcuni interpreti salire in evidenza: sul fronte della Reyer, RJ Cole è stato tra i migliori realizzatori con 19 punti, seguito da Jordan Parks (16) e Kyle Wiltjer (15). La squadra ha trovato un equilibrio tra gioco interno ed esterno e ha sfruttato la versatilità dei propri esterni per creare spazi. Per il Derthona si è distinto Justin Gorham con 21 punti, mentre Capitan Baldasso e Brekkott Chapman hanno dato contributi preziosi da oltre l’arco e dalla panchina, pur non riuscendo a invertire il trend del match.
Dettagli individuali e impatto collettivo
Oltre alle cifre, è importante osservare l’impatto difensivo e la gestione della palla: Venezia ha limitato le palle perse avversarie nei momenti chiave e ha convertito i rimbalzi difensivi in soluzioni offensive veloci. Derthona, nonostante le buone percentuali in alcuni momenti, ha sofferto il calo nell’intensità difensiva negli ultimi due quarti, pagando caro i punti in contropiede subiti. La differenza finale nasce da questi dettagli: gestione dei possessi, qualità dei tiri presi e capacità di chiudere le transizioni difensive.
Cosa cambia per la serie e prospettive verso Gara 3
Il 2-0 in favore della Reyer mette ora pressione su Derthona, che dovrà reagire in casa alla Nova Arena per non trovarsi con le spalle al muro. Per Tortona sarà fondamentale ritrovare fluidità offensiva e maggiore solidità difensiva, limitando i canestri in transizione e aumentando l’efficacia a rimbalzo. Dal canto suo, Venezia cercherà di sfruttare il fattore fiducia e la varietà di soluzioni offensive per mantenere il vantaggio del fattore campo: in chiave strategica, il tema centrale sarà l’attenzione sulle piccole cose, come le scelte nei finali di possesso e la disciplina nei raddoppi.
Gara 3 rappresenterà un banco di prova per entrambe le squadre: per la Reyer l’obiettivo è andare in Piemonte con due match‑point, per il Derthona la priorità è ritrovare il proprio ritmo di tiro e una difesa che sappia arginare i contropiedi avversari. In questo equilibrio di dettagli si deciderà il prossimo capitolo della serie, con tifosi e addetti ai lavori pronti a vivere una sfida che promette intensità e tensione tattica.