Il lunedì 6 ottobre è tornata a servire la cittadinanza la sede postale di via Caneva 1 a Castellamonte, chiusa dal 10 luglio per una ristrutturazione inserita nel progetto nazionale Polis. Dopo 46 giorni di ritardo rispetto alla data inizialmente prevista (21 agosto), l’ufficio riapre con un aspetto totalmente diverso e con una gamma di servizi ampliata, destinata a semplificare la vita dei residenti dei comuni con meno di 15 mila abitanti.
Il nuovo orario rimane invariato: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35, ma l’esperienza di chi entra è cambiata radicalmente. Gli arredi sono stati sostituiti con soluzioni contemporanee, la palette cromatica è più calda e il sistema di illuminazione a LED riduce i consumi energetici. L’intervento ha inoltre previsto l’installazione di una corsia dedicata alle persone ipovedenti e di uno sportello ribassato per chi ha difficoltà motorie.
Ristrutturazione e nuovi standard di accessibilità
Il lavoro di adeguamento ha seguito i criteri del programma Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale che punta a trasformare gli uffici postali dei piccoli comuni in veri hub per la Pubblica Amministrazione. La sala destinata al pubblico è ora arredata con mobili ergonomici, colori chiari e una disposizione che facilita la circolazione. La corsia tattile per gli ipovedenti permette di orientarsi autonomamente, mentre lo sportello a quota ridotta elimina le difficoltà per chi usa la sedia a rotelle o ha altre limitazioni fisiche.
Soluzioni a basso impatto ambientale
Tra le innovazioni più apprezzate vi è l’adozione di un impianto di illuminazione a basso consumo che, accoppiato a materiali eco-compatibili nei rivestimenti, riduce l’impronta ecologica dell’intera struttura. L’obiettivo è confrontare la sostenibilità ambientale con la fruibilità dei servizi, creando un modello replicabile in altri uffici rurali.
Nuovi sportelli: certificati, INPS e passaporto in sede
Oltre ai tradizionali servizi postali, la sede ora offre una serie di pratiche della Pubblica Amministrazione. È possibile richiedere certificati anagrafici consultare il cedolino della pensione ottenere la Certificazione Unica e il modello OBIS M grazie all’integrazione con i servizi INPS. La novità più attesa è la possibilità di presentare la documentazione per il passaporto direttamente allo sportello, senza dover recarsi in Questura. L’accordo tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy consente anche la consegna a domicilio del documento una volta pronto.
Ritardo e soluzioni alternative per i cittadini
Il calendario originario prevedeva la chiusura dal 10 luglio al 21 agosto, quindi una durata di circa quaranta giorni. In realtà i lavori si sono prolungati per quasi tre mesi, spostando la riapertura al 6 ottobre. Durante l’interruzione i residenti hanno dovuto rivolgersi agli uffici di Baldissero Canavese (via Montegrappa) e Cuorgnè (via Asilo) o utilizzare i PuntoLis presenti in città per operazioni di prelievo, bonifico e pagamento di bollettini. La fine dei lavori elimina ora queste difficoltà logistiche, restituendo al territorio un punto di riferimento centrale per pratiche amministrative e postali.



