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Rievocazione storica sul Chaberton: appuntamento il 20 e 21 giugno

La commemorazione della battaglia delle Alpi si svolge il 20 e 21 giugno con eventi a Cesana Torinese, visite a Bardonecchia e la salita in vetta al Monte Chaberton, a 3.130 metri, con alzabandiera e cerimonie commemorative.

Rievocazione storica sul Chaberton: appuntamento il 20 e 21 giugno

Il 20 e il 21 giugno si svolgerà una serie di iniziative dedicate alla memoria della Battaglia delle Alpi del giugno 1940 con al centro il Monte Chaberton noto per ospitare il forte più alto d’Europa a 3.130 metri di quota. Le giornate sono promosse da un’associazione che si occupa di studi e ricerche storiche sulla presenza bellica in alta Valle di Susa e hanno ricevuto il patrocinio di enti istituzionali importanti come il Ministero della Difesa la Regione Piemonte il consiglio regionale del Piemonte la Città Metropolitana di Torino il Comune di Cesana Torinese e l’Unione Comuni Olimpici Via Lattea.

L’evento combina momenti ufficiali, visite guidate e la possibilità, per una delegazione mista di italiani e francesi, di raggiungere la vetta partendo dalla frontiera di Claviere. Gli organizzatori sottolineano che la salita richiede attrezzatura adeguata e che le condizioni meteo possono portare alla cancellazione dell’escursione in cresta.

Cerimonie e sfilata a Cesana Torinese il 20 giugno

La prima giornata, il 20 giugno è concentrata su Cesana Torinese dove si terrà una sfilata per le vie del paese con la partecipazione delle autorità civili e militari. La manifestazione prevede una cerimonia al monumento ai Caduti dello Chaberton seguita da una commemorazione nella porzione militare del cimitero. Questi momenti ufficiali offrono uno spazio pubblico per ricordare le vittime e confrontarsi sulle vicende del giugno 1940 radicando la memoria nel territorio che fu teatro degli eventi.

Ritmi e partecipazione

La sfilata e la cerimonia sono pensate per coinvolgere istituzioni locali e cittadini: la presenza del Comune di Cesana Torinese e della Città Metropolitana di Torino garantisce il carattere pubblico dell’appuntamento, mentre il supporto della Regione Piemonte e del Consiglio regionale del Piemonte sottolinea la rilevanza regionale della rievocazione. La collocazione delle iniziative all’interno del centro abitato mira anche a favorire l’accessibilità per visitatori e familiari dei caduti.

Mostra storica permanente e visite a Bardonecchia

In parallelo, a Bardonecchia sarà attiva la mostra storica permanente intitolata “Guerra sulle Alpi” ospitata nei locali del Palazzo delle Feste. Le visite guidate consentiranno di approfondire aspetti tecnici e documentali dell’azione bellica in quota: l’allestimento mette in evidenza testimonianze, ricostruzioni e materiali che contestualizzano la funzione del forte sullo Chaberton e i movimenti avvenuti in alta Valle di Susa durante il giugno 1940.

Esperienza didattica

La mostra offre un percorso che integra fonti e oggetti esposti per spiegare al pubblico il significato strategico delle operazioni in montagna. L’iniziativa è pensata sia per appassionati di storia militare sia per chi cerca una chiave di lettura locale degli eventi, valorizzando il Palazzo delle Feste come luogo di memoria e didattica.

Ritrovo a Claviere e commemorazione in vetta il 21 giugno

La seconda giornata, il 21 giugno prevede il ritrovo alla frontiera italo-francese di Claviere di una delegazione mista di partecipanti italiani e francesi, con l’obiettivo di salire insieme fino al Monte Chaberton. La commemorazione in vetta inizierà alle 11,30 con l’alzabandiera e gli onori ai caduti, quindi proseguirà con la celebrazione di una messa, la lettura della preghiera dell’artigliere e la deposizione di corone in memoria dei morti.

Gli organizzatori ricordano che la salita alla postazione sommitale richiede equipaggiamento adeguato: abbigliamento tecnico, calzature idonee e attenzione alle condizioni meteorologiche, perché la partecipazione è soggetta all’annullamento in caso di maltempo. Il valore simbolico di salire sulla vetta è forte: la quota di 3.130 metri rimanda alla dimensione estrema in cui si svolsero le operazioni belliche e alla persistenza dei ricordi nella comunità alpina.

La manifestazione intende mantenere viva la memoria della Battaglia delle Alpi del giugno 1940 attraverso cerimonie pubbliche, percorsi espositivi e l’accesso diretto ai luoghi storici legati al forte dello Chaberton.

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