L’Anatra Zoppa in via Courmayeur 5 torna a svolgere un ruolo centrale nel tessuto sociale di Barriera di Milano, riconvertita in un community hub aperto e multifunzionale. L’intervento di riqualificazione ha ristabilito la fruibilità dell’edificio e ha introdotto nuove funzioni pensate per contrastare la povertà, favorire l’inclusione sociale e offrire servizi per la salute mentale, oltre a spazi dedicati alla cultura e all’educazione.
Il progetto si basa su una combinazione di risorse pubbliche e private che ha permesso non solo il recupero edilizio, ma anche la rimodulazione degli spazi interni ed esterni per una fruizione collettiva e sostenibile. La rinascita del circolo sottolinea l’importanza dei presìdi locali come strumenti di coesione e rigenerazione urbana.
Finanziamento e partnership
La riqualificazione dell’Anatra Zoppa è stata resa possibile da un investimento complessivo di quasi 700mila euro. Le risorse sono state ripartite tra fondi del PNRR, stanziamenti comunali per il Piano di Inclusione Sociale e il contributo diretto di Arci Torino. Questa combinazione di finanziamenti pubblici e privati evidenzia come la collaborazione istituzionale e associativa possa attivare interventi di lunga durata sul territorio.
Chi ha partecipato all’inaugurazione
All’apertura ufficiale hanno partecipato rappresentanti istituzionali e associativi: il sindaco di Torino, la vicesindaca, l’assessore alle Politiche sociali, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali e il presidente di Arci Torino. La loro presenza ha ribadito il valore simbolico e operativo del progetto, concepito come puntualizzazione della strategia cittadina di sicurezza integrata che affianca controllo del territorio e politiche di rigenerazione sociale.
Funzioni e servizi attivi
Il nuovo hub ospita una serie di servizi di prossimità già operativi: la distribuzione di alimenti e beni di prima necessità che raggiunge centinaia di famiglie ogni anno, sportelli sociali per orientamento ai diritti, percorsi di accompagnamento sociale e servizi di facilitazione digitale. Queste attività riprendono e ampliano le esperienze di supporto avviate in passato dall’Anatra Zoppa durante momenti di crisi.
Servizi per la salute mentale e l’inclusione
Tra le novità spiccano sportelli psicologici, gruppi di arteterapia e incontri di condivisione realizzati in collaborazione con realtà associative del territorio. L’hub è progettato per offrire percorsi di cura e prevenzione che affiancano interventi materiali e culturali: si tratta di un approccio integrato che mette al centro la persona e la comunità.
Spazi esterni e sostenibilità
La riqualificazione non si limita agli ambienti interni: nell’area esterna sono previsti progetti di agricoltura urbana, tra cui un orto collettivo e una food forest, insieme a laboratori per promuovere stili di vita sani e pratiche sostenibili. L’obiettivo è trasformare gli spazi aperti in luoghi di partecipazione, didattica ambientale e produzione alimentare condivisa.
Ristorante e bar sociale
Un’altra iniziativa in programmazione è l’avvio di un ristorante e bar sociale, pensato come presidio aggregativo che integra formazione, inclusione lavorativa e pratiche di economia circolare. Questo progetto si inserisce in bandi e programmi che favoriscono l’imprenditorialità culturale e sostenibile, offrendo opportunità per giovani e operatori locali.
Programmazione culturale e comunitaria
L’Anatra Zoppa continua la sua vocazione storica di spazio culturale: la sala interna è stata ripensata per ospitare spettacoli, incontri e progetti performativi in collaborazione con collettivi artistici della città. Inoltre, sono previste attività educative rivolte alle nuove generazioni, articolate in percorsi artistici e laboratori curati da partner locali.
Lo spazio integrerà anche servizi come uno sportello legale, un’aula studio inserita nella rete di Campus Diffuso e il punto InformaGiovani Diffuso per il quadrante nord-est della città, consolidando così una fitta rete di prossimità che risponde a bisogni diversi della comunità.
Impatto sociale e prospettive
Il recupero dell’Anatra Zoppa è pensato come investimento sociale oltre che infrastrutturale: l’intento è rafforzare i legami di solidarietà, contrastare le disuguaglianze e creare occasioni di partecipazione culturale. Questa esperienza dimostra come un edificio storico possa diventare un dispositivo flessibile per rispondere alle esigenze urbane contemporanee.
Nei prossimi mesi l’hub sarà ulteriormente arricchito da nuove attività associative, programmazioni artistiche e iniziative comunitarie. Il successo dell’intervento dipenderà dalla capacità di mantenere vivo il dialogo tra istituzioni, realtà associative e cittadini, trasformando lo spazio in un punto di riferimento stabile per Barriera di Milano e per la città.