Il piccolo centro di Bellinzago Novarese si prepara a vivere due intensi giorni di festa, storia e musica. Il 28° Battaglione bersaglieri “Oslavia” organizza il suo quarto raduno nazionale, mentre la fanfara “Oslavia” celebra il secondo incontro di famiglia. L’evento, promosso dall’Associazione Nazionale Bersaglieri di Novara, si svolgerà dal sabato 3 ottobre alla domenica 4 ottobre, coinvolgendo l’intera comunità locale e attirando appassionati da tutta la regione.
Oltre alle manifestazioni di carattere militare, il programma prevede momenti di memoria e di trasmissione dei valori ai giovani, con la partecipazione dell’assessore regionale al lavoro, Matteo Marnati. Il suo discorso, previsto per la domenica, sottolineerà l’importanza di far convivere tradizione e identità nel contesto contemporaneo, ricordando il ruolo formativo della leva.
Sabato 3 ottobre: apertura con la fanfara all’Oratorio Vandoni
La serata sabato 3 ottobre prende il via alle 21:00 con il primo concerto della fanfara Oslavia che suonerà all’Oratorio Vandoni. Questo momento inaugura ufficialmente il raduno, offrendo al pubblico una prima immersione nella risonanza tipica delle bande militari. Le note, potenti e coinvolgenti, richiamano l’orgoglio di una tradizione che si tramanda da generazioni, ponendo le basi emotive per le attività programmate nei giorni successivi.
Domenica 4 ottobre: sfilata, cerimonia al Monumento ai Caduti e intervento di Marnati
La domenica si apre presto, alle 8:00, con l’ammassamento dei partecipanti in Piazza Gattorno. A seguire, alle 9:30, inizia la sfilata delle rappresentanze delle associazioni d’arma, affiancate dalla Banda Comunale. I radunisti avanzano a passo di corsa per le vie del paese, seguiti dalla fanfara Oslavia creando un’atmosfera di festa che riecheggia tra le strade di Bellinzago.
Alle 10:00 si svolge la cerimonia simbolica di deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e alla lapide del 28° battaglione. Dopo il rito, l’assessore Matteo Marnati prenderà la parola. Nel suo intervento, egli ribadirà che la memoria è il pilastro per orientare il futuro dei giovani sottolineando come il servizio militare abbia rappresentato una vera “scuola di vita” capace di forgiare cittadini responsabili, guidati dal principio del rispetto.
Il valore educativo dei bersaglieri secondo l’assessore
Marnati ricorderà che la leva ha fornito a intere generazioni un percorso di crescita personale insegnando disciplina, coraggio e senso di appartenenza. “La comunità piemontese è fiera e orgogliosa dell’operato e dell’esempio dei nostri bersaglieri”, ha affermato, invitando i giovani a custodire i testi e i valori che rappresentano la storia viva del territorio.
Chiusura della giornata con un concerto finale
Il programma si conclude con un breve concerto della fanfara Oslavia che chiude le celebrazioni con le note tradizionali dei bersaglieri. L’amministrazione comunale ha invitato tutti i cittadini a partecipare attivamente, sottolineando l’importanza di condividere questi momenti di identità e orgoglio locale. L’intero fine settimana rappresenta così un’occasione unica per avvicinare la popolazione ai valori militari e culturali che caratterizzano la regione.



