Bari ha vissuto una serata magica il 12 luglio 2026, quando due artisti di culto, Elio e le Storie Tese e Tony Pitony hanno condiviso lo stesso palco. Un evento unico che ha attirato 14mila spettatori nel piazzale della Fiera del Levante, dimostrando ancora una volta il potere della musica senza confini.
Elio e le Storie Tese, con la loro carriera ultraquarantennale, continuano a sfidare le etichette musicali. La loro musica, un mix di rock demenzialepop rock e funky è un viaggio surreale e ironico attraverso la società contemporanea. Dall’altra parte, Tony Pitony, il misterioso artista mascherato, rappresenta la nuova generazione di musicisti anticonformisti, con un sound che mescola jazz e sonorità anni ottanta.
Elio e le Storie Tese: una cena musicale indimenticabile
La serata è iniziata con lo spettacolo di Elio e le Storie Tese, intitolato À la carte. I componenti della band, vestiti da chef, hanno trasformato il concerto in una vera e propria cena musicale. Antipasti, primi, secondi e dessert sono diventati metafore per accompagnare il pubblico attraverso il loro repertorio. La scaletta è stata costruita in tempo reale, grazie alle scelte degli spettatori, rendendo ogni esibizione unica e interattiva.
Tony Pitony: l’ascesa di un fenomeno musicale
Dopo il successo al Festival di Sanremo con Ditonellapiaga, Tony Pitony ha continuato a conquistare il pubblico. Con oltre 150mila nuovi follower su Instagram e un disco d’oro per il singolo Donne Ricche il suo tour estivo ha già superato i 130mila biglietti venduti. La sua esibizione a Bari ha confermato il suo legame speciale con il pubblico, con un mix di musica, teatro e improvvisazione.
Un accostamento vincente
Elio e le Storie Tese e Tony Pitony, nonostante le differenze generazionali e stilistiche, hanno dimostrato di avere in comune la stessa filosofia: rompere gli schemi e celebrare la libertà attraverso la musica. Un’accoppiata che ha reso la serata a Bari un evento indimenticabile, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso cielo.
La notte del 12 luglio 2026 a Bari resterà nella storia come un momento di pura magia musicale, dove due artisti iconoclasti hanno regalato al pubblico una serata di divertimento, ironia e libertà.



