La provincia di Cuneo sta vivendo un momento d’oro per il settore cinematografico e audiovisivo. Con 38 comuni aderenti alla Rete regionale di Film Commission torino piemonte è la seconda provincia piemontese per numero di protocolli sottoscritti, superata solo da Torino. Questo testimonia una crescente capacità di attrarre produzioni e valorizzare il proprio patrimonio paesaggistico, architettonico e culturale.
Il fenomeno non è solo una questione di prestigio, ma anche di sviluppo economico. Le potenzialità di crescita sono molteplici e hanno un evidente ritorno economico, come emerso durante l’incontro tenutosi a Cuneo, prima tappa di un tour regionale promosso da Film Commission Torino Piemonte.
Un territorio ricco di scenari e opportunità
La Granda offre una straordinaria varietà di scenari: dalle Alpi alle vallate, dai borghi storici alle aree industriali dismesse, fino ai centri urbani e alle campagne. Questo patrimonio ha convinto numerose produzioni a scegliere il territorio come set cinematografico, con ricadute positive non solo per il settore audiovisivo ma anche per ricettività, ristorazione, commercio e servizi.
Tra gli esempi più recenti figura “7 Anniversari” opera prima della regista Sabrina Iannucci con Benedetta Porcaroli e Lorenzo Zurzolo. Girato tra ottobre e novembre 2026, il film ha scelto come location la città di Cuneo e Caraglio grazie alla collaborazione con i comuni aderenti alla rete regionale. L’uscita nelle sale è prevista nei primi mesi del 2027.
Sempre nel Cuneese è stato realizzato anche “Il grande Giaffa” esordio alla regia di Marco Santi, girato tra gennaio e febbraio 2026 a Cuneo, Busca, Fossano e Savigliano. Oltre ad aver valorizzato il territorio come scenario narrativo, la produzione ha coinvolto in maniera significativa le professionalità locali: su 43 componenti della troupe, ben 35 erano piemontesi, affiancati da numerosi attori e oltre 200 comparse del territorio.
La rete regionale e il suo impatto economico
La Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte ha l’obiettivo di facilitare l’arrivo delle produzioni, mettendo in contatto registi e case di produzione con le amministrazioni locali. Questo semplifica gli aspetti organizzativi e promuove le location attraverso un database costantemente aggiornato.
“Il lavoro sul campo con gli oltre 170 comuni aderenti è quello che rende la rete uno strumento vivo e non solo un elenco di adesioni”, ha sottolineato Davide Bracco, responsabile della rete regionale. Il confronto diretto con amministratori e operatori locali è fondamentale per individuare nuove opportunità di sviluppo.
I numeri confermano la crescita del fenomeno: dall’inizio del 2026 sono già 27 i comuni piemontesi interessati da riprese cinematografiche distribuite in sette province. Con i suoi 38 comuni aderenti e un numero sempre crescente di produzioni ospitate, la provincia di Cuneo si sta consolidando come uno dei principali poli dell’audiovisivo piemontese.
Investimenti e visione per il futuro
Il presidente della Regione piemonte Alberto Cirio e gli assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano hanno dichiarato: “Il Piemonte ha scelto di fare dell’audiovisivo una leva strategica di sviluppo, capace di unire cultura, economia e promozione del territorio. La rete regionale di Film Commission è la dimostrazione concreta di come la collaborazione tra Regione, enti locali e istituzioni possa generare nuove opportunità per le comunità.”
Beatrice Borgia, presidente di Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: “Il cinema e l’audiovisivo rappresentano da tempo un asset strategico per lo sviluppo economico del Piemonte, capace di generare indotto diretto sui territori coinvolti e di attivare filiere produttive che vanno oltre il settore cinematografico in senso stretto.”
La rete regionale risponde proprio alla volontà di incentivare questo valore, rendendo ogni comune e ogni provincia un potenziale presidio produttivo. I dati lo confermano: oltre 170 comuni coinvolti, decine di protocolli siglati con i territori, una crescita costante delle adesioni anche nel 2026.



