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Castiglione elegge Posteraro, San Mauro continua a rimescolarsi

Posteraro entra a Castiglione; San Mauro vive un drammatico rimescolamento della maggioranza.

Castiglione elegge Posteraro, San Mauro continua a rimescolarsi

Il consiglio comunale di Castiglione Torinese ha completato la procedura di surroga senza scandali, mentre a pochi chilometri di distanza San Mauro Torinese registra continui spostamenti di seggi, sintomo di una crisi politica ancora in evoluzione.

Surroga a Castiglione Torinese: Serenella Posteraro assume il seggio

Il giorno 28 settembre il consiglio ha votato all’unanimità, 11 voti favorevoli su 11 presenti, la nomina di Serenella Posteraro al posto di Marino Reymondet dimessosi poche settimane prima. Posteraro era la terza candidata non eletta della lista “Noi per Castiglione” e, una volta conclusa la votazione, il sindaco Loris Lovera l’ha invitata a prendere posto tra i consiglieri. Il risultato ha garantito al Palazzo Comunale di Castiglione la continuità dei numeri e la conferma del programma approvato a fine settembre.

Procedura di voto e consenso

La deliberazione è stata formalizzata in una seduta straordinaria, durante la quale non sono state registrate opposizioni né astensioni. Questo consenso totale ha evidenziato una situazione di stabilità tipica di una realtà dove le liste elettorali mantengono coesione interna, evitando le fratture che invece caratterizzano l’amministrazione di San Mauro.

San Mauro Torinese: il ritorno di Marino Reymondet e la crisi della giunta

Nel frattempo, a San Mauro Torinese la vicenda ha assunto una valenza più complessa. Reymondet, dopo aver lasciato il consiglio di Castiglione, è rientrato nella politica locale scegliendo di aderire al gruppo misto invece del Partito Democratico. Il suo ingresso avviene in un contesto segnato da dimissioni, rimozioni e nuovi inserimenti che hanno minato l’equilibrio interno della maggioranza guidata dalla sindaca Giulia Guazzora.

Le cause delle dimissioni di Miatton e Rastelli

Il primo shock è stato rappresentato dalle dimissioni dell’assessora Daisy Miatton costrette da pressioni del centro-destra e da critiche interne al centrosinistra per un presunto conflitto di interessi legato ai finanziamenti di un’associazione dove operava il marito. Successivamente, il vicesindaco e assessore all’urbanistica Luca Rastelli esponente del Partito Democratico, è stato sollevato dall’incarico dopo la perdita della fiducia della sindaca, accentuando il vuoto di potere nella giunta.

Nuove deleghe: Germana Lionello e Antonio Camillo

Per colmare le lacune, a settembre sono stati nominati Germana Lionello e il tecnico Antonio Camillo. Lionello, anch’essa del PD, ha assunto quasi tutte le deleghe di Miatton, fatta eccezione per quella allo sport, liberando così il seggio in consiglio che è stato occupato da Reymondet. Camillo ha invece ricevuto la delega all’urbanistica, ma il suo ingresso non ha risolto le tensioni fra le diverse anime della maggioranza.

Confronto tra i due comuni: stabilità vs turbolenza

Il panorama di Castiglione Torinese si presenta quindi come un caso di transizione ordinata in cui la surroga di Posteraro ha mantenuto intatti i numeri e consentito l’approvazione del Documento Unico di Programmazione senza intoppi. Al contrario, a San Mauro Torinese la stessa dinamica è stata la scintilla di un nuovo rimpasto interno: la seconda surroga in meno di un anno (precedentemente Diego Innocenti aveva sostituito Aldo Parola) ha rivelato crepe nella coesione della maggioranza, culminate nella rottura tra Innocenti, ora in opposizione, e Parola, ancora in giunta. Questi eventi mostrano come due realtà vicine possano vivere percorsi politici diametralmente opposti, sottolineando l’importanza della gestione degli seggi per la continuità amministrativa.

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