24 Maggio 2026 ☀ 30°

Bilancio 2026: BTM chiude con utile e rafforza il legame con il territorio

Il bilancio 2026 di BTM, presentato a Carmagnola, racconta numeri solidi, attività sociale e programmi per i giovani

Bilancio 2026: BTM chiude con utile e rafforza il legame con il territorio

L’assemblea dei soci di Banca Territori del Monviso, ospitata in Piazza delle Olimpiadi a Carmagnola, ha messo in luce un percorso di crescita che unisce risultati economici e attenzione locale. Nel corso dell’incontro pubblic0 è emersa la volontà di rafforzare il radicamento territoriale e di favorire l’inclusione e la partecipazione delle nuove generazioni, elementi che la banca considera strategici per la propria missione. L’assemblea ha inoltre funzionato da momento di confronto e visibilità, proponendo un’agenda che coniuga numeri di bilancio e iniziative sociali rivolte a famiglie, imprese e comunità locali.

Risultati economici e principale quadro numerico

Il bilancio relativo a 2026 registra un utile netto di 14,63 milioni di euro, segnale di una gestione capace di mantenere redditività anche in contesti complessi. Le masse intermediate, cioè il prodotto bancario lordo, hanno superato i 2,2 miliardi di euro, mentre la raccolta complessiva da clientela è risultata in crescita, con un dato complessivo riportato pari a 1,62 miliardi di euro alla chiusura dell’esercizio. Sul fronte degli impieghi c’è stato un aumento di circa 43 milioni di euro, trainato soprattutto dal comparto mutui che è cresciuto di quasi il 10%, a testimonianza del sostegno rivolto a famiglie e imprese locali.

Qualità del credito e indicatori patrimoniali

La banca ha confermato un’elevata qualità creditizia: l’incidenza dei crediti deteriorati lordi si è ridotta attestandosi al 2,28%, con livelli di copertura significativi, pari a 89,2% per le sofferenze e 83,5% per le inadempienze probabili. Dal punto di vista patrimoniale il CET1 ratio si è mantenuto su valori molto elevati, al 30,60%, mentre il Texas ratio è sceso al 10,43%, migliorando rispetto all’anno precedente. Questi parametri confermano una struttura solida e un’attenzione prudenziale che il management ritiene indispensabile per sostenere la crescita futura.

Modello cooperativo e impegno sul territorio

La crescita della base sociale è un altro elemento sottolineato durante l’assemblea: la platea dei soci ha superato le 10.400 unità, a riprova del legame con il territorio. Il presidente Alberto Osenda ha richiamato la specificità del modello cooperativo, che misura il proprio successo anche attraverso il valore condiviso generato nelle comunità. Nel 2026 la banca ha sostenuto circa 300 associazioni con erogazioni pari a 560 mila euro, portando gli investimenti complessivi nell’ultimo quinquennio a quasi 2 milioni di euro. L’attenzione si concentra su sport, aggregazione, cultura e formazione come leve per coesione sociale.

Progetti sociali, ESG e accessibilità

Gli ambiti di intervento evidenziati includono iniziative legate alla inclusività e a criteri ESG: sostegno a progetti di integrazione sportiva per ragazzi con disabilità, percorsi di inserimento lavorativo e servizi per le famiglie. Sono stati inoltre segnalati interventi rivolti all’accessibilità digitale e fisica, con tutte le filiali adeguate e un sito web certificato per una fruizione inclusiva. Queste scelte vengono presentate come parte di una strategia che combina solidità finanziaria e responsabilità sociale, mirando a creare impatti concreti sul territorio di riferimento.

Giovani, partecipazione e momenti pubblici

Durante l’assemblea è stata data grande rilevanza alle nuove generazioni: sono stati premiati studenti soci per meriti scolastici e sono stati presentati progetti di educazione finanziaria come “Young for Young – le parole della finanza”, sviluppato da quattro studentesse dell’istituto Baldessano Roccati di Carmagnola con l’obiettivo di rendere più accessibili i concetti economici ai coetanei. È stata inoltre illustrata l’attività dell’Advisory Board Next – Btm Young Community, che rappresenta la volontà della banca di costruire un dialogo strutturato con i giovani e di coinvolgerli nei processi decisionali e progettuali.

Assemblea come momento collettivo

L’incontro si è trasformato in un’occasione partecipativa, con una cena sociale che ha visto la partecipazione di circa 1.600 soci e un evento serale aperto al pubblico con l’ospite Ezio Greggio e un concerto che ha animato la piazza. Questi momenti hanno voluto sottolineare la vocazione della banca a essere non solo un istituto finanziario, ma anche un attore attivo nella vita sociale e culturale del territorio, capace di coniugare efficienza economica e responsabilità collettiva.

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