La botanica è un universo affascinante dove scienza e storia si intrecciano in modo unico. Simone Siviero, scrittore valsusino, ha deciso di esplorare questo mondo attraverso i nomi delle piante nel suo ultimo libro, A ogni pianta il suo nome pubblicato da Neos Edizioni al prezzo di 15 euro. Questo lavoro rappresenta un viaggio attraverso le etimologie e le storie nascoste dietro i nomi scientifici delle piante, un tema che Siviero aveva già affrontato in precedenza con Mitobotanica.
L’amore per la botanica e la cultura classica
Simone Siviero ha sempre avuto una passione per la cultura classica e la botanica. Nel suo nuovo libro, l’autore spiega come i nomi scientifici delle piante, spesso derivati dal latino e dal greco, siano un vero e proprio parco giochi per chi ama queste discipline. Questi nomi non solo descrivono le caratteristiche delle piante, ma raccontano anche storie di dèi, eroi ed esploratori del passato. “Quando ho iniziato a studiare botanica, provenivo da studi classici, e il linguaggio scientifico, fatto di parole latine e greche, mi è sembrato subito un immenso parco giochi, perché i nomi scientifici mi parlavano, rivelando, di volta in volta, le caratteristiche delle piante, il loro colore, la loro provenienza o strane similitudini; oppure evocavano storie di dèi, di eroi, di esploratori del passato. In questo libro ho cercato di smontare quei nomi, di illustrarne il significato, e di raccontare le storie che portano con sé”, afferma Siviero.
Un viaggio attraverso le etimologie
Nel suo nuovo libro, Siviero si concentra sui nomi delle piante, affrontando il complesso mondo delle etimologie. Ogni nome scientifico è un indizio che rivela qualcosa di unico sulla pianta a cui si riferisce. Ad esempio, il nome di una pianta potrebbe indicare il suo colore, la sua provenienza o una caratteristica particolare. Inoltre, molti nomi scientifici sono ispirati a miti e leggende, aggiungendo un ulteriore strato di fascino a questo studio.
Esempi di nomi e le loro storie
Per illustrare il suo punto, Siviero fornisce numerosi esempi di nomi di piante e le loro storie. Ad esempio, il nome Rosa deriva dal latino e significa “rosa”, ma il nome scientifico Rosa canina include anche il termine “canina”, che si riferisce alla somiglianza dei frutti con i denti di un cane. Questo tipo di dettagli rende il libro non solo un’opera di riferimento, ma anche una lettura affascinante per chiunque sia interessato alla storia e alla scienza delle piante.
L’uscita del libro è stata annunciata su La Valsusa il 25 giugno, e già suscita grande interesse tra gli appassionati di botanica e di cultura classica. A ogni pianta il suo nome è un’opera che unisce scienza e storia in modo unico, offrendo ai lettori un viaggio attraverso il mondo delle piante come mai prima d’ora.



