Il Comune di Albain collaborazione con la Regione Piemonte e l’IPLAha deciso di anticipare la tradizionale campagna contro le zanzare: con un finanziamento complessivo di 30.000 euro le attività antilarvali prenderanno il via lunedì 8 giugno. La scelta mira a intervenire prima dell’arrivo dei picchi estivi, quando il ciclo biologico degli insetti accelera e il rischio di propagazione di virus trasmessi da vettori aumenta. Il trattamento principale utilizzerà il Bacillus thuringiensis israelensisun prodotto selezionato per il suo basso impatto ambientale e l’efficacia contro le larve in acqua stagnante.
La programmazione dell’intervento nasce da una riunione di coordinamento svoltasi il 28 maggioche ha visto la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Roberto Cavallodel responsabile IPLA Mauro Piazzidella ricercatrice Margherita Alessio e dei dirigenti comunali Daniela Albano e Gianluca Giachettiinsieme ai funzionari Flavio Porro e Maria Paola Bertolotto. Il piano è stato illustrato e coordinato anche con il sindaco Alberto Gattoche ha ribadito l’importanza della prevenzione e della collaborazione cittadina: “Invito tutta la cittadinanza a collaborare attivamente“, ha dichiarato, sottolineando che “la lotta alle zanzare è un obiettivo che si raggiunge insieme“.
Le aree interessate dagli interventi e la logica degli interventi
Le operazioni antilarvali saranno distribuite in modo mirato sul territorio comunale, includendo le aree verdi delle scuole dell’infanzia, il quartiere Mussottoil Parco Tanaro e i giardini della stazione. Tra i luoghi pubblici oggetto di trattamento rientrano anche complessi di Viale Masera e Corso Piavenonché i principali corsi stradali e le piazze cittadine. Particolare attenzione è riservata alle zone limitrofe ai tre cimiteri comunali, dove sono stati affissi cartelli informativi per sensibilizzare i visitatori. Le operazioni periodiche coinvolgeranno inoltre i corsi d’acqua individuati come punti critici: Rio MisuretoRio Verdero e Rio Berlottodove i monitoraggi IPLA hanno evidenziato la necessità di interventi mirati.
Tempistica e metodo utilizzato
Con quasi due mesi di anticipo rispetto alla consuetudine, i trattamenti inizieranno l’8 giugno e proseguiranno con cadenza periodica per tutta l’estate fino all’autunno, adattandosi ai risultati dei monitoraggi sul campo. Il prodotto scelto, il Bacillus thuringiensis israelensisagisce come agente antilarvale specifico in ambiente acquatico e viene usato per la sua efficacia e per il rispetto della fauna non target: si tratta di un approccio definito biologico perché non impiega insetticidi chimici ad ampio spettro, ma sostanze che colpiscono selettivamente le larve dei ditteri vettori.
Finanziamento, rischi sanitari e raccomandazioni per i cittadini
Il piano è sostenuto economicamente con 15.000 euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte e altri 15.000 euro stanziati direttamente dal Comune di Albaper un totale di 30.000 euro. La necessità di anticipare gli interventi è collegata al rischio sanitario: con le temperature elevate il ciclo delle zanzare si accelera e una femmina può deporre fino a 200 uovagenerando rapidamente nuove popolazioni. Tra le malattie trasmissibili da questi vettori figurano, oltre alle solite punture fastidiose, patologie virali di rilievo ambientale e sanitario; per questo la prevenzione pubblica è considerata prioritaria dall’amministrazione.
L’Amministrazione ricorda che l’intervento pubblico è solo una componente della strategia complessiva: è fondamentale che i cittadini adottino misure quotidiane di prevenzione, eliminando i ristagni d’acqua in giardini, cortili e vasi. L’appello rivolto dalla giunta e dai tecnici è chiaro: mantenere puliti i contenitori d’acqua e ridurre i potenziali siti di deposizione delle uova è essenziale per limitare la riproduzione. Le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’IPLA insistono sull’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e residenti per il controllo efficace della presenza di zanzare in città.



