Dal 20 al 25 maggio 2026 la città di Cuneo si prepara a cambiare volto grazie a Città in note. La musica dei luoghi, il festival che rende ogni angolo urbano uno spazio di ascolto e incontro. Teatri storici, chiese, piazze, spazi monumentali e aree naturali saranno sede di un programma che mescola concerti, performance e momenti di riflessione, con l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi e valorizzare il patrimonio culturale. Questa edizione conferma la natura diffusa dell’iniziativa e la sua attenzione alla formazione, alle giovani promesse e agli ensemble consolidati.
La rassegna, promossa da Fondazione Artea insieme al Comune di Cuneo, mantiene un doppio registro: spettacolo dal vivo e approfondimento. Sotto la direzione artistica di Claudio Carboni, affiancato da Carlo Maver, il festival propone incontri rivolti alle scuole, percorsi di ricerca e momenti performativi che dialogano con i luoghi. Tra le iniziative sono previsti i Talk About Music di The Youth Factor, pensati per gli studenti delle scuole superiori, e progetti legati al mondo accademico musicale locale.
Programma principale e serate al Teatro Toselli
Al centro della programmazione rimane il Teatro Toselli, che ospiterà alcuni degli eventi più attesi. Mercoledì 20 maggio saliranno sul palco I Virtuosi del Teatro alla Scala, un ensemble di dieci strumenti composto da cinque archi e cinque fiati che proporrà un percorso nella tradizione italiana musicale. Giovedì 21 maggio sarà la volta di Raphael Gualazzi, con un omaggio alla musica acoustica che privilegia sfumature intime e arrangiamenti raffinati. Sabato 23 maggio, sempre alle 21, la cantautrice Carmen Consoli presenterà il concerto ‘Territori d’arte’, una tappa centrale del cartellone serale. Per tre serate principali è previsto anche un carnet in prevendita valido per i tre spettacoli al prezzo unico indicato nelle informazioni ufficiali.
Biglietteria e accesso agli eventi
Per partecipare alle serate al Teatro Toselli sono disponibili diverse opzioni di acquisto: prevendite online, punti vendita fisici e biglietteria in teatro la sera degli spettacoli, secondo disponibilità. Il festival mette a disposizione un carnet per i tre concerti principali; la promozione in prevendita è pensata per favorire l’accesso e la partecipazione. Per alcune iniziative la capienza è limitata, per altre l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti: è consigliabile consultare il programma ufficiale sul sito della manifestazione per orari, modalità d’acquisto e aggiornamenti logistici.
Formazione, ricerca e progetti per le scuole
La dimensione formativa è centrale nella proposta di Città in note. Tra le attività previste, il Salone d’onore del Comune ospiterà una maratona musicale promossa nell’ambito di un progetto di ricerca PRIN curato dal Conservatorio G. F. Ghedini. La giornata, in programma sin dalle prime ore fino al tardo pomeriggio, vedrà alternarsi giovani interpreti in brevi esibizioni tematiche, offrendo uno sguardo sul rapporto tra performance, interpretazione e ricerca. L’iniziativa è un esempio di come il festival unisca la dimensione artistica con quella scientifica e pedagogica, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
I Talk e il coinvolgimento dei giovani
I Talk About Music organizzati da The Youth Factor sono pensati per le scuole superiori di Cuneo e mirano a facilitare il dibattito tra artisti, studenti e professionisti della musica. Questi incontri intendono avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi musicali contemporanei e tradizionali, promuovendo educazione all’ascolto e confronto critico. Il coinvolgimento attivo dei ragazzi è parte integrante dell’ecosistema del festival, insieme a workshop, momenti di incontro e occasioni di visibilità per i giovani talenti locali e nazionali.
Spazi urbani, accessibilità e obiettivi culturali
La particolarità dell’evento risiede nella capacità di trasformare il tessuto urbano in un sistema energetico dedicato alla musica: piazze, chiese, monumenti e aree naturali diventano palcoscenici che parlano con la città. Questa strategia valorizza il patrimonio storico e ambientale di Cuneo, favorendo una fruizione accessibile e partecipativa. L’idea è di creare un dialogo continuo tra artisti e pubblico, dove il contesto architettonico e paesaggistico contribuisce a definire l’esperienza sonora e culturale, rendendo ogni appuntamento un’occasione di scoperta e riappropriazione degli spazi comuni.
Informazioni pratiche e approfondimenti
Per il programma completo, aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione e i canali di Fondazione Artea. Le informazioni includono dettagli sul carnet in prevendita, i prezzi per singolo spettacolo e le procedure per la partecipazione agli incontri formativi. Il festival si conferma come un punto di riferimento per la scena musicale, capace di coniugare qualità artistica, formazione e valorizzazione del territorio, invitando residenti e visitatori a sperimentare la città in modo nuovo.