Il campus torinese della Escp ha dato il via all’anno accademico 2026-2027 con una cerimonia che ha riunito studenti, docenti, rappresentanti istituzionali e imprenditoriali. Oggi sono 1.350 le matricole provenienti da 80 Paesi, confermando il ruolo globale della Business School. L’evento, organizzato nella sede principale di Torino, ha segnato anche l’inizio del mandato di Thomas Jeanjean presidente della scuola dal mese di agosto scorso.
Presenze istituzionali e imprenditoriali al vertice dell’inaugurazione
Alla cerimonia hanno partecipato volti di spicco: il presidente di Escp Torino Francesco Profumo l’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes l’assessore regionale Andrea Tronzano il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente della Camera di commercio Massimiliano Cipolletta. L’intervento di queste figure ha evidenziato l’importanza della formazione internazionale per lo sviluppo economico della regione.
Tavola rotonda “Tomorrow’s Challenges, Today’s Choices”
Il momento centrale dell’incontro è stata la tavola rotonda intitolata “Tomorrow’s Challenges, Today’s Choices” dedicata alle trasformazioni che le imprese e la società dovranno affrontare nei prossimi dieci anni. Sono intervenuti Antonio Ciccolella dell’Agenzia spaziale europea, Giovanni Di Stefano di Comau e Alice Iaia del Boston Consulting Group.
Osservazione della Terra, robotica avanzata e transizione energetica
Durante la discussione, Ciccolella ha illustrato le potenzialità dell’osservazione della Terra per migliorare la gestione ambientale, mentre Di Stefano ha mostrato come la robotica avanzata possa incrementare la competitività industriale. Iaia ha poi evidenziato il ruolo cruciale della transizione energetica nell’era della sostenibilità, sottolineando le scelte strategiche che i leader devono compiere oggi per coniugare crescita economica e rispetto ambientale.
Il piano “Bold & United” e la rete internazionale di Escp
Il nuovo presidente Thomas Jeanjean ha presentato il piano strategico “Bold & United”, volto a rafforzare il modello europeo multi-campus della scuola. Con più di 11 000 studenti e 6 000 manager formati annualmente, Escp opera su sei campus: Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia oltre alla sede di Dubai. L’obiettivo è formare una generazione di leader capace di gestire scenari complessi e guidare trasformazioni economiche e sociali a livello globale.



