Il 5 ottobre 2026 il Comune di Sestriere ha ricevuto una comunicazione ufficiale firmata da Gian Francesco Lupattelli presidente e fondatore di ACES Europe. La lettera conferma l’assegnazione del titolo di European Town of Sport 2028 attestando la qualità delle politiche sportive, la varietà degli impianti e la capacità di utilizzare lo sport come strumento di salute, educazione, inclusione e partecipazione.
Questo riconoscimento segue un percorso di candidatura avviato mesi prima, culminato in una visita della commissione ACES a inizio agosto. Per tre giorni gli ispettori hanno potuto osservare da vicino le strutture, incontrare l’Amministrazione comunale, le associazioni, le società sportive e gli operatori che animano quotidianamente la vita sportiva del colle e delle sue frazioni.
Sestriere riconosciuta European Town of Sport 2028 da ACES Europe
Il titolo premia Sestriere per una serie di elementi: la presenza di impianti di alto livello, programmi di allenamento avanzati, eventi di richiamo internazionale e una rete capillare di volontari. ACES ha sottolineato come la realtà locale riesca a coniugare eccellenza tecnica e un profondo impegno sociale, trasformando lo sport in vero volano di coesione comunitaria.
Percorso di candidatura e visita della Commissione
Il dossier presentato dal Comune ha evidenziato non solo la storica tradizione sportiva – dai Mondiali di sci alle Universiadi – ma anche le nuove iniziative volte a potenziare le competenze professionali e le infrastrutture. Durante i tre giorni di valutazione ad agosto, la commissione ha visitato il comprensorio sciistico, le piscine, i centri polivalenti e gli spazi dedicati allo sport di base, constatando al contempo il ruolo attivo delle associazioni locali.
Le dichiarazioni delle istituzioni locali
Gianni Poncet sindaco di Sestriere, ha definito il riconoscimento “un premio che celebra l’interezza del nostro impegno sportivo, dalla grande manifestazione alle attività quotidiane dei volontari”.
Emanuela Tedeschi Ruspa vicesindaco e assessore alla Cultura, ha aggiunto che lo sport è “anche cultura, identità e strumento di inclusione”, invitando la cittadinanza a partecipare attivamente alle iniziative programmate per il 2028.
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha rimarcato l’importanza di eventi che lasciano un’eredità duratura, sottolineando investimenti in persone, strutture e professionalità. Paolo Bongioanni assessore al Turismo, ha confermato il proprio apprezzamento dopo una visita al colle a metà settembre, evidenziando la capacità di Sestriere di attrarre turisti sportivi tutto l’anno.
Prossima cerimonia di premiazione a Roma
La lettera di Gian Francesco Lupattelli invita il Comune a partecipare alla cerimonia di consegna del titolo, fissata per il 26 ottobre presso il CONI di Roma. L’evento rappresenterà un momento di celebrazione non solo per Sestriere, ma per tutta la Valle di Susa, che potrà vantare una nuova vetrina a livello europeo.
In vista del 2028, le autorità comunali hanno già avviato una serie di iniziative volte a rendere l’intero anno di celebrazione una piattaforma per nuove attività sportive, corsi di formazione per istruttori e programmi di inclusione per giovani e anziani. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento in un impulso permanente per lo sviluppo sociale e sanitario della zona.



