La prima giornata di LVF A1 ha regalato una delle aperture più avvincenti: la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha superato la Savino del Bene Scandicci al tie-break, chiudendo 2-3 (25-22, 23-25, 25-22, 21-25, 11-15) al Pala BigMat. Guidata dall’allenatore Nicola Negro la squadra piemontese è riuscita a ribaltare lo svantaggio due volte, dimostrando una determinazione rara per una partita di apertura.
Il match al Pala BigMat: cronaca della sfida
Il primo set è partito con un vantaggio di Scandicci che ha sfruttato al meglio il servizio di Van Ryk chiudendo 25-22. Chieri ha reagito nel secondo set, grazie a Nemeth e Eggleston ma ha ceduto nuovamente 23-25. Il terzo set ha riportato il candido equilibrio: i neri hanno conquistato 25-22, per poi subire un 21-25 nello scarto successivo. Il quinto e decisivo tie-break è stato dominato dalle ragazze di Scandicci, che hanno preso il comando fin dal 2-0 per chiudere 15-11.
Statistica degli errori al servizio: un dato raro
Ciò che rende la vittoria di Chieri ancora più notevole è il numero di errori al servizio ben 24 battute sbagliate contro i soli 10 di Scandicci. Nell’intera stagione 2025/26, superare i venti errori in una sola partita è stato registrato solo cinque volte, conferendo a Chieri una posizione di rilievo nella cronaca statistica. Curiosamente, lo stesso numero era stato toccato la scorsa stagione nella vittoria contro la Numia Vero Volley Milano anch’essa decisa in cinque set.
Strategie di battuta: aggressività vs precisione
Il volume di errori può essere interpretato come il risultato di una strategia di battuta aggressiva. Chieri ha infatti cercato di mettere pressione fin dal servizio, forzando la ricezione avversaria a lavorare in condizioni difficili. Al contrario, la Perugia ha optato per la prudenza, registrando il minor numero di errori al servizio (186) ma anche il più basso conteggio di ace (61) nella stagione. Il confronto evidenzia due filosofie di gioco: la prima punta a creare opportunità immediate, la seconda privilegia la continuità.
Altri numeri della prima giornata
Oltre alla resa di Chieri, la classifica dei punti totali vede la squadra piemontese al primo posto con 89 punti seguita da Novara (77). Scandicci si è distinta per i 6 ace dal nove metri, il più alto della giornata, e Vallefoglia ha registrato il maggior numero di attacchi (152), sebbene con una percentuale di successo inferiore (38,8%). Conegliano ha mostrato una notevole efficacia, trasformando il 50% degli attacchi in punti contro Cuneo, mentre Talmassons ha collezionato 14 muri vincenti nella vittoria per 3-0 su Brescia.
Implicazioni per la classifica e prossime sfide
Il risultato di Chieri suggerisce che la squadra non teme di rischiare, anche a costo di errori numerosi. Se la capacità di riprendersi da un servizio imperfetto si tradurrà in costanza, il club piemontese potrebbe diventare una delle protagoniste del campionato. Nei prossimi appuntamenti, la prova sarà mantenere l’aggressività senza compromettere la stabilità, soprattutto contro squadre più disciplinate come Perugia o Imoco Conegliano già in testa alla classifica.



