La domenica scorsa la squadra agonistica e amatoriale del Nord Walking Rivoli ha partecipato alla sesta edizione del Trofeo di Alzano Lombardo una prova di corsa tecnica su pista di atletica che si è svolta nella pittoresca zona bergamasca. L’evento, inserito nel calendario della FIDAL, ha richiesto ai concorrenti di percorrere una distanza di 5200 metri, una misura che combina resistenza e capacità di gestione del ritmo. Il clima è stato particolarmente favorevole: un cielo terso e il caldo delicato di un settembre settimanale hanno regalato condizioni ideali per competere al massimo delle proprie possibilità.
Una giornata di sole e rispetto delle regole tecniche
Il contesto organizzativo è stato curato con attenzione dalla società ospitante di Alzano Lombardo, che ha garantito una partenza puntuale e un tracciato perfettamente marcato. La precisione nella gestione delle prese di gara e la presenza di arbitri esperti hanno permesso di mantenere la massima correttezza tecnica aspetto fondamentale per una competizione di livello nazionale. Gli atleti hanno potuto concentrarsi esclusivamente sulla performance, senza doversi preoccupare di eventuali irregolarità. Il risultato è stato una manifestazione sportiva di alto profilo, in cui la forma fisica del movimento è risultata evidente fin dal primo kilometro.
Il podio maschile: argento per Claudio Palumbo e bronzo per Sandro Bonafè
Nel contesto maschile il Nord Walking Rivoli ha lasciato il segno più netto. Il corridore Claudio Palumbo ha tagliato il traguardo al secondo posto assoluto, conquistando così la medaglia d’argento. La sua prestazione è stata frutto di una strategia lucida: ha mantenuto un ritmo costante per la maggior parte della gara, per poi accelerare nella zona finale, impedendo agli avversari di avvicinarsi. A completare il gradino di podio, Sandro Bonafè è arrivato terzo, godendo di un finale esplosivo che ha sorpreso gli spettatori. Il suo sprint negli ultimi 200 metri ha dimostrato una preparazione specifica per la fase finale della corsa elemento decisivo per aggiudicarsi il bronzo.
Dettagli della gara finale
Le ultime fasi della competizione sono state caratterizzate da una vera e propria battaglia di resistenza. Dopo il giro di 4000 metri, i numeri sugli orologi hanno mostrato un leggero rallentamento generale, ma sia Palumbo che Bonafè hanno saputo gestire la pressione. L’analisi dei tempi intermedi indica che Palumbo ha guadagnato circa tre secondi negli ultimi 500 metri, mentre Bonafè ha ridotto il divario con il leader di quasi due secondi nello sprint finale. Queste performance hanno confermato l’alta qualità dell’allenamento seguito dal team di Rivoli, orientato verso il miglioramento della capacità aerobica e della velocità di risposta.
Rappresentanza femminile: i risultati di Raffaella Fasola e Daniela Basso
Le atlete del Nord Walking Rivoli hanno partecipato con entusiasmo alla stessa manifestazione, confermando che la squadra è composta da competitori di alto livello al femminile. Raffaella Fasola ha chiuso tra le prime dieci, segnando un tempo notevolmente competitivo, mentre Daniela Basso ha ottenuto un piazzamento che le garantirà un buon posizionamento nella classifica provinciale. Entrambe le corridori hanno dimostrato una notevole capacità di gestire la quota di pendenza presente sul percorso, sfruttando al meglio i momenti di discesa per recuperare velocità. Il risultato complessivo testimonia la solidità della formazione femminile, pronta a sfidare le migliori squadre nazionali.
Le giovani esordienti
Accanto alle esperte, la squadra ha anche accolto alcune atlete alle prime esperienze agonistiche. Le esordienti hanno completato la gara con risultati incoraggianti, dimostrando potenziale per il futuro. L’allenatore del Nord Walking Rivoli ha sottolineato l’importanza di inserire queste giovani nel contesto competitivo fin dalla prima stagione, per favorire la crescita tecnica e mentale. Le osservazioni preliminari suggeriscono che, con un percorso di allenamento mirato, queste atlete potranno presto competere ai livelli più alti, mantenendo viva la tradizione sportiva della squadra.
Oltre ai premi individuali, la manifestazione ha confermato l’eccellenza collettiva del gruppo, sia maschile che femminile, in una gara di 5200 metri estremamente tecnica. L’esperienza accumulata sarà certamente un punto di riferimento per i prossimi impegni in calendario FIDAL, dove la squadra punta a migliorare ulteriormente i posti in classifica e a consolidare il proprio ruolo di polo di eccellenza sportiva nel panorama piemontese.



