Durante la manifestazione “Alfabeto del futuro” tenutasi ad Alba, il presidente della Regione Alberto Cirio ha affrontato la delicata tematica della trasformazione industriale del Piemonte. Il discorso, pronunciato in presenza di numerosi imprenditori e rappresentanti istituzionali, ha messo al centro la possibile evoluzione dell’Iveco verso la produzione di carri armati e la necessità di guardare oltre la crisi del settore automobilistico.
Cirio ha sottolineato che il panorama attuale è segnato da un drastico ribasso della produzione: da 400.000 veicoli all’anno, oggi le fabbriche piemontesi ne realizzano appena 40.000. Il calo è particolarmente evidente a Mirafiori, dove la diminuzione della domanda ha colpito duramente l’occupazione. La regione esporta circa il 70 % dell’automotive verso la Germania, un mercato che sta anch’esso attraversando turbolenze, rendendo la situazione ancora più complessa.
Il ruolo strategico dell’aerospazio nella rilanciare l’industria
Secondo Cirio, la risposta a questa crisi risiede nella diversificazione verso segmenti più resilienti, in particolare l’aerospazio. Il territorio piemontese dispone di 15 anni di commesse garantite nel settore della difesa, offrendo alle aziende automotive la possibilità di riconvertire capacità produttive e competenze tecniche. Molti operai delle linee auto, infatti, si stanno già reinserendo nella filiera aerospaziale, contribuendo a creare un ponte tra due tradizioni produttive.
Le implicazioni della difesa per l’economia locale
Cirio ha ricordato che la difesa è un settore esistente e permanente non legato a eventuali conflitti ma fondato sul principio di garantire la sicurezza dei confini nazionali. Ha citato il diritto internazionale secondo cui la sovranità si estende fino a 12 miglia marine dalla costa – una distanza scelta originariamente perché corrispondeva alla gittata di un cannone. Questo concetto, a suo avviso, rende evidente l’importanza di mantenere un’industria della difesa solidamente radicata sul territorio.
Il ruolo della Costituzione e la figura del Presidente della Repubblica
Nel suo intervento, Cirio ha ribadito che la Costituzione italiana assegna al presidente della Repubblica la suprema responsabilità delle forze armate, affiancata alla tutela dei diritti civili e delle libertà. Secondo il presidente regionale, questo assetto istituzionale garantisce che le decisioni riguardanti la difesa siano sempre collocate al di sopra di interessi di parte, offrendo una cornice di stabilità per le imprese che decidono di impegnarsi in questo ambito.
Anziché vederla come una minaccia, occorre riconoscere l’opportunità strategica per il territorio, capace di trasformare una crisi in una spinta verso nuovi settori ad alta tecnologia.



