Il mercoledì 30 settembre 2026 poco prima delle 13:00, la Strada Provinciale 40 (SP40) che collega San Benigno Canavese a Foglizzo è stata teatro di un evento drammatico. Un incidente avvenuto sul tratto di competenza del comune di Foglizzo ha coinvolto due autoveicoli, provocando il ribaltamento di una delle due macchine in un campo adiacente alla carreggiata.
Collisione tra Jeep e Nissan lungo la SP40
Secondo le prime ricostruzioni, al centro dello scontro vi sono una Jeep proveniente dall’incrocio vicino al cavalcavia autostradale e una Nissan diretta verso Caluso. L’impatto è stato descritto come particolarmente violento; la Nissan è stata spinta fuori dal manto stradale, ha rotolato più volte e si è infine adagiata su un lato di un campo delimitato dalla strada. Una possibile causa preliminare è la mancata precedenza, ma le autorità dovranno confermare la dinamica esatta.
Intervento tempestivo dei soccorsi
Appena arrivati sul luogo, Vigili del Fuoco di Torino Stura hanno avviato le operazioni di estrazione della conducente rimasta intrappolata nell’abitacolo. Parallelamente, l’ambulanza di base della Croce Rossa di San giorgio canavese e il soccorso avanzato della Croce Rossa di Chivasso hanno predisposto i primi trattamenti sul posto. Dopo aver liberato la donna, il personale sanitario ha trasferito entrambi i conducenti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Chivasso per accertamenti più approfonditi.
Esiti sanitari dei conducenti
La donna, di 39 anni, e l’uomo, di 63 anni, hanno riportato solo contusioni lievi. Nonostante la gravità dell’incidente, le ferite non hanno richiesto interventi chirurgici né ricoveri prolungati; gli accertamenti clinici hanno confermato la buona salute generale dei due passeggeri. Il loro trasferimento al pronto soccorso è stato più una misura precauzionale che un trattamento d’urgenza.
Indagine dei Carabinieri
Il Carabinieri locale ha apertamente dichiarato che la dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle indagini. Sono stati avviati i rilievi sul posto, la ricostruzione della velocità dei veicoli e le verifiche dei sistemi di segnalazione dell’incrocio. Fino a conclusione delle operazioni investigative i responsabili dell’intervento mantengono il traffico parzialmente limitato per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei residenti.
Le autorità continueranno a monitorare la zona e a fornire aggiornamenti sull’esito dell’indagine, mentre la popolazione rimane rassicurata dalla prontezza dei soccorsi.



