Intorno alle 23.30 di sabato 26 settembre, la zona tra via Juvarra e via Ponchielli, a pochi passi dalle giostre del centro, è stata teatro di una violenta rissa. I residenti, attirati dal trambusto, hanno assistito a una scena caotica in cui erano coinvolti diversi giovani, stimati intorno a venti persone.
Scoppio della rissa all’incrocio di via Juvarra e via Ponchielli
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, la discussione è iniziata per motivi ancora poco chiari e si è rapidamente trasformata in una zuffa aperta. Alcuni passanti hanno riferito di aver udito urla e di aver visto spintoni, calci e lanci di oggetti. La tensione è aumentata quando la folla di giovani, in gran parte adolescenti, ha cominciato a circondare l’area, creando una situazione di pericolo per chiunque fosse nei pressi.
Presenza di circa venti giovani
Gli inquirenti hanno stimato che il numero di partecipanti alla rissa si aggirasse sui venti soggetti tutti apparentemente minorenni. Nessun adulto è stato segnalato come attore principale dell’evento, i quali sembravano più spettatori o tentativi di disperdere il conflitto.
Ferite ai due fratelli e risposta dei soccorsi
Nel bel mezzo del caos, due fratelli, entrambi minorenni, sono stati aggrediti in modo più intenso rispetto agli altri. Le loro lesioni sono state valutate come non gravi: contusioni e qualche livido, ma è stata comunque necessario l’intervento di un’ambulanza per garantire il trasporto in ospedale per accertamenti più approfonditi. Grazie all’intervento rapido dei soccorsi, i giovani sono stati dimessi in breve tempo, fortunatamente senza necessità di ricovero prolungato.
Indagini e prospettive giudiziarie
I carabinieri della tenenza di Nichelino sono giunti sul luogo poco dopo l’inizio dei fatti, riuscendo a far cessare la violenza e a riportare il clima di tranquillità. Alcuni dei partecipanti sono stati identificati sul posto. Tuttavia, la gravità delle ferite riportate dai fratelli non consente l’avvio di un procedimento d’ufficio: per procedere è necessaria la presentazione di una querela di parte da parte delle vittime o dei loro rappresentanti legali.
Due ore più tardi, intorno alle 01.30, la stessa pattuglia è intervenuta nuovamente nel centro di Nichelino per una seconda rissa tra minorenni, dimostrando che la notte è rimasta tesa. Anche in questo caso sono in corso le verifiche per individuare i responsabili e valutare eventuali azioni penali per rissa.
Al momento, le autorità non hanno comunicato ulteriori provvedimenti penali né hanno rilasciato dichiarazioni sulle motivazioni che hanno innescato la prima lite. Le indagini continuano, con l’obiettivo di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di stabilire eventuali responsabilità.



