Il prossimo lunedì 28 settembre, la zona di Torino verrà interessata da un anticiclone esteso che comprenderà gran parte dell’Europa mediterranea e centro-settentrionale. L’area di alta pressione rimarrà stabile per diversi giorni, ma il Piemonte trovarà un ruolo peculiare: collocato sul bordo occidentale del sistema, sarà soggetto a infiltrazioni umide di origine oceanica che impediranno una continua esposizione al sole.
Il bordo occidentale dell’anticiclone: scenari dal 28 al 30 settembre
Il meteorologo Lorenzo Badellino di spiega che, a partire da martedì 29 settembre, le zone alpine e le aree pedemontane vedranno un aumento degli addensamenti nuvolosi. Al contrario, i settori pianeggianti orientali – in particolare le province di VerbanoNovareseVercellese e Alessandrino – potranno contare su giornate più soleggiate.
Previsioni specifiche per le città
Mercoledì 30 settembre, le Alpi e le pianure centro-occidentali rimarranno coperte da qualche nuvola, con una leggera probabilità di piovasco in quota. Le temperature saranno miti: a Torino le massime arriveranno a 24°C a Novara a 25°C e a Verbania a 24°C. “Poche variazioni sono previste”, avverte Badellino, sottolineando la stabilità generale del sistema.
Prospettive per i primi giorni di ottobre
Le prime ore di ottobre potrebbero segnare l’ingresso di correnti più fresche provenienti dall’Europa orientale. Queste infiltrazioni oceaniche avrebbero un impatto maggiore sulle Alpi centro-occidentali e sulle valli cuneesi e torinesi, dove si attendono deboli piogge. Al contempo, le pianure orientali – fino al confine lombardo – beneficerebbero di “qualche schiarita in più” mantenendo condizioni prevalentemente soleggiate.
Nel periodo 5-6 ottobre, il modello prevede l’arrivo di perturbazioni più organizzate provenienti dai quadranti occidentali, che potrebbero modificare lo scenario attuale. Tuttavia, le previsioni a medio-lungo rimangono soggette a cambiamenti, perciò è consigliabile monitorare gli aggiornamenti meteorologici.
Le prime giornate di ottobre porteranno una lieve instabilità, ma la zona orientale continuerà a beneficiare di tratti di sole. Rimanere informati sulle evoluzioni dell’anticiclone sarà fondamentale per pianificare attività all’aperto in tutta la regione.



