Il venerdì 25 settembre 2026 il piccolo centro di Ozegna è stato teatro di una doppia cerimonia che ha messo al centro la memoria storica e il futuro dei più piccoli. In via Boarelli si è svolto il rivelamento del busto restaurato di Don Lorenzo Coriasso figura venerata per il suo impegno verso i bambini, e, nello stesso pomeriggio, è stata inaugurata la nuova facciata della scuola dell’infanzia ora più luminosa e accogliente.
Il busto di Don Lorenzo Coriasso torna a brillare
Il monumento, recuperato da un deposito comunale e affidato alle cure della restauratrice Margherita Riccardi è stato riportato al suo antico splendore. Riccardi ha lavorato con meticolosa attenzione su ogni dettaglio, restituendo al marmo la nitidezza e la dignità di un sacerdote che ha segnato la storia locale. Il gesto è stato sottolineato dal sindaco Federico Pozzo il quale ha espresso gratitudine verso tutti i soggetti coinvolti, dal Lions Club Alto Canavese – Rivarolo Canavese Occidentale ai membri della Società Operaia di Ozegna. “È stato emozionante condividere questa giornata con i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria”, ha dichiarato Pozzo, evidenziando l’importanza di collegare passato e presente.
Ringraziamenti e partecipanti
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Società Operaia, Enzo Francone i past presidenti Gustavo Gamerro e Sara Alice nonché gli attuali presidenti Roberto Uligini e Giovanni Graziano Agostino accompagnati da Beppe Casetti e Michele Nastro. L’intervento storico è stato arricchito dall’apporto dell’esperto Enzo Morozzo il quale ha illustrato il ruolo fondamentale di Don Coriasso nella fondazione dell’asilo e nel recupero del Santuario della Madonna del Bosco. La benedizione finale è stata impartita dal parroco Don Massimiliano chiudendo il rito con una nota di spiritualità.
Rifacimento della facciata della scuola dell’infanzia
Il secondo capitolo della giornata è stato dedicato al restyling della facciata dell’asilo, edificio di grande importanza per le famiglie di Ozegna. I lavori sono stati affidati all’impresa guidata da Renzo Barberis che ha realizzato una ristrutturazione completa, valorizzando gli spazi esterni e migliorando l’accessibilità. Il sindaco Pozzo ha spiegato che, dopo anni di usura, il nuovo aspetto dell’edificio intende “rendere ancora più bello e accogliente un luogo dedicato ai nostri bambini”.
Un simbolo di continuità per la comunità
Il collegamento tra il busto di Don Coriasso e la nuova facciata è più che simbolico: rappresenta la volontà di Ozegna di preservare la propria memoria storica e di trasmetterla alle nuove generazioni. I piccoli presenti, provenienti sia dalla scuola dell’infanzia sia dalla scuola primaria, hanno assistito al discorso del sindaco, ascoltando la storia di un uomo che ha dedicato la sua vita all’educazione e alla cura dei più deboli. L’evento ha quindi trasformato un semplice restauro in un momento di identità collettiva dimostrando che una comunità attenta al proprio patrimonio può guardare al futuro con fiducia.
Un gesto di memoria che guarda al futuro
Con il busto di Don Lorenzo Coriasso nuovamente visibile in via Boarelli e la scuola dell’infanzia pronta a ospitare nuove classi in un ambiente rinnovato, Ozegna ha dimostrato come la cura del patrimonio culturale sia strettamente legata al benessere dei più piccoli. Il messaggio trasmesso dalla giornata è chiaro: preservare la storia non è un atto di nostalgia, ma un investimento nella crescita dei futuri cittadini. Grazie alla sinergia tra amministrazione, associazioni e cittadini, il piccolo paese ha potuto celebrare il proprio passato e costruire un futuro più luminoso per le nuove generazioni.



