Il Gran Mercato di Chivasso, che si svolge ogni mercoledì e sabato, è stato oggetto di una presenza più marcata delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza urbana e una viabilità ordinata. In occasione dell’ultima edizione, tenutasi ieri, la Polizia Locale di Chivasso ha intensificato gli accertamenti su diversi fronti, tra cui l’uso corretto dei contrassegni per persone con disabilità.
Il comandante dell’unità, Marco Lauria ha coordinato gli agenti affinché concentressero le verifiche sulle auto parcheggiate nella zona più frequentata del centro, la piazza d’Armi. L’obiettivo era duplice: evitare che gli spazi riservati fossero occupati da veicoli non autorizzati e tutelare i diritti dei cittadini che realmente necessitano di agevolazioni.
Controlli nella piazza d’Armi durante il Gran Mercato
Gli ispettori hanno controllato ogni veicolo in sosta, confrontando i pass disabili esposti con le condizioni richieste dalla normativa comunale. Il pass è una autorizzazione personale, rilasciata dall’ASL previa certificazione medica, che consente di parcheggiare gratuitamente in aree riservate e, dal 2022, anche sulle strisce blu quando i posti dedicati non sono disponibili.
Verifica dei contrassegni per persone con disabilità
Durante l’operazione sono emerse tre situazioni di non conformità, ognuna delle quali ha comportato l’applicazione di una sanzione di 168 euro e la decurtazione di sei punti dalla patente del responsabile. Le violazioni hanno riguardato conducenti provenienti da Brandizzo, Ivrea e Casalborgone.
Le violazioni accertate
Ogni caso è stato analizzato singolarmente, evidenziando le diverse modalità con cui gli abusi possono verificarsi anche in contesti apparentemente ordinari come un mercato cittadino.
Pass scaduto a Brandizzo
Un automobilista di Brandizzo è stato fermato perché mostrava un contrassegno scaduto. Nonostante l’esposizione del documento, la data di validità era ormai superata, violando il principio di personalità del pass. L’accertamento ha portato all’emissione della multa prevista, unitamente alla riduzione dei punti.
Parcheggio sulle strisce gialle da Ivrea
Un residente di Ivrea ha sostato il proprio veicolo sulle strisce gialle riservate a disabili senza essere accompagnato dal titolare del contrassegno. La legge richiede la presenza del beneficiario o, in alternativa, l’uso del veicolo da parte dello stesso; la mancanza di tale condizione è stata considerata una violazione grave, sanzionata con la stessa sanzione prevista per gli altri casi.
Uso di un contrassegno di un parente deceduto a Casalborgone
Il caso più singolare ha coinvolto un conducente di Casalborgone che utilizzava il contrassegno di un familiare deceduto, ritenendo erroneamente che la validità durasse fino alla scadenza quinquennale prevista dal documento. La normativa, tuttavia, prevede il ritiro del pass al decesso del titolare,
Regole d’uso del pass disabili
Il pass per persone con disabilità è strettamente personale e deve essere esposto in originale sul parabrezza del veicolo. È necessario restituirlo al comune al momento della scadenza, della perdita dei requisiti medici o del decesso del titolare. L’uso improprio può comportare non solo una multa e la decurtazione di punti, ma anche il ritiro immediato del contrassegno e, nei casi di falsificazione o utilizzo di copie, l’avvio di procedimenti penali.
Le operazioni di controllo continueranno nei prossimi mercati, poiché la Polizia Locale di Chivasso intende mantenere liberi gli spazi riservati a chi ne ha realmente bisogno, garantendo al contempo una fruizione serena e sicura dell’area commerciale.



