Dal 24 al 27 settembre 2026 la capitale piemontese diventa il palcoscenico della 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto. L’evento, che si svolge nel cuore del centro storico, arriva in una data simbolica: coincide con i 40 anni di Slow Food Italia e rappresenta la prima edizione senza la presenza del suo fondatore, Carlo Petrini.
L’inaugurazione è stata officiata al Teatro Regio di Torino, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del presidente della Regione piemonte Alberto Cirio e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, affiancati da rappresentanti istituzionali locali. Questa apertura istituzionale sottolinea l’importanza che la manifestazione ha per la cultura, l’economia e la sostenibilità del territorio.
Il tema “Biodiversity – Be Diversity” guida la fiera
Il filo conduttore della manifestazione è il tema “Biodiversity – Be Diversity” un invito a riflettere sul valore della biodiversità in tutte le sue forme: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale. L’obiettivo è mostrare come la diversità delle specie e delle tradizioni alimentari costituisca il fondamento di un futuro più resiliente e giusto, tema che da sempre caratterizza l’azione di Slow Food.
Spazio Eccellenza Piemonte: quattro angoli tematici
Nel cuore della fiera, in Piazzetta Reale sorge lo Spazio Eccellenza Piemonte realizzato per valorizzare il nuovo marchio Piemonte Is – Eccellenza Piemonte. Il brand nasce per coordinare la promozione di agroalimentare, turismo, sport, parchi e risorse ambientali della regione. Il padiglione accoglie quarantanove eventi tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti, distribuiti in quattro aree tematiche:
Area agroalimentare e enogastronomica
Qui si susseguono degustazioni, racconti e show cooking con i prodotti tipici piemontesi, in collaborazione con i Consorzi di tutela DOP e IGP, i Distretti del cibo e le Condotte Slow Food. Le produzioni locali sono messe in scena per far emergere la ricchezza della gastronomia regionale.
Area turistica
Gli stand delle Agenzie Turistiche Locali (ATL) informano i visitatori su itinerari, sport e esperienze naturalistiche disponibili in Piemonte, offrendo spunti per scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali della regione.
Area foreste, montagna e biodiversità
Questa zona ospita incontri e approfondimenti con operai forestali e vivaisti regionali, i quali hanno curato l’allestimento vegetale. Si discute di gestione sostenibile dei boschi, di tutela della montagna e di strategie per preservare la varietà biologica.
Area pane e prodotti da forno
Novità assoluta: la presentazione dell’Associazione dei panificatori del Piemonte. Durante i quattro giorni di fiera saranno proposti pane, pizza e biscotti in numerose varianti locali, celebrando una tradizione che ha radici profonde nella cultura contadina piemontese.
Partner istituzionali e sostenibilità ambientale
La riuscita dell’evento è garantita da un ampio network di partner. Tra i “Main Partner” figurano Acqua S. Bernardo, BBBell, la Camera di commercio di Torino, Iren, QBA – Quality Beer Academy, Pastificio Di Martino e Reale Mutua. Gli “In-Kind Partner” forniscono materiale logistico e tecnologico: Bormioli Luigi per i contenitori di vetro, Coop Italia per il contest “La tavola del tempo”, IP Industrie e NTT DATA per il supporto digitale, incluso il chatbot Luma disponibile via QR code.
Il rispetto per l’ambiente è garantito anche dai “Green Partner”, tra cui il Consorzio Ricrea, Iren, Amiat, Eco dalle Città, Cartotecnica Marca e PEFC Italia. In pratica, vengono posizionate 36 isole ecologiche per la raccolta differenziata di cinque tipologie di rifiuti, monitorate da più di 140 volontari. La mobilità sostenibile è supportata da GTT, Dott (bike sharing) e da sconti Trenitalia per chi arriva in treno.
Infine, la manifestazione offre spazi pensati per le famiglie, come il Baby Pit Stop con zona allattamento, giochi e fasciatoio, e punti di rifornimento d’acqua (i Toret gestiti da SMAT) disseminati per la città. Sulla piattaforma digitale, Sloweb ha ottimizzato il layout per ridurre l’impatto ambientale: le immagini sono caricate in formato WebP solo al momento della visualizzazione, e i video non si avviano automaticamente.



