Il 24 settembre 2026 la capitale piemontese si è trasformata nel palcoscenico di due eventi simbolici. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha dato il via ufficiale alla 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto al Teatro Regio e, nel pomeriggio, si è recato a Candiolo per onorare i 60 anni della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro presso l’Inoc – Istituto Nazionale Oncologico.
Inaugurazione al Teatro Regio: un rito di unità nazionale
L’arrivo di Mattarella al Teatro Regio è avvenuto alle 11:50, accolto da una platea di oltre 1.500 delegati provenienti da 120 paesi. Dopo un breve discorso di benvenuto, il coro di voci bianche ha intonato l’inno nazionale, seguito da una standing ovation che ha sancito l’inizio della cerimonia. Al suo fianco si sono seduti il cardinale Roberto Repole e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, sottolineando la dimensione istituzionale dell’incontro.
Interventi istituzionali e messaggi internazionali
Alle 12:00 il pubblico ha espresso il proprio apprezzamento con un lungo applauso. Poco dopo, alle 12:20, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha ricordato le parole del presidente sulla scuola, definendole “un richiamo alla Costituzione”. Alle 12:25, il governatore Alberto Cirio ha elogiato la costante presenza del Capo di Stato in Piemonte, mentre alle 12:30 il re Carlo d’Inghilterra ha inviato un videomessaggio in memoria di Carlo Petrini, co-fondatore di Slow Food, sottolineando la sua “passione, umanità e umorismo”.
Visita a Candiolo: 60 anni di impegno nella ricerca oncologica
Nel pomeriggio Mattarella si è spostato a Candiolo, dove ha varcato la soglia dell’Inoc per partecipare alla celebrazione dei sessant’anni della Fondazione Allegra Agnelli. L’incontro, ricco di emozione, ha visto la presenza di Allegra Agnelli stessa e di Andrea Agnelli, presidente dell’Istituto. Durante la visita, il presidente ha sottolineato l’importanza della ricerca scientifica come pilastro per una società più sana, collegandola al messaggio centrale di Terra Madre: cibo buono, pulito e giusto.
Il ruolo della Fondazione e il legame con Slow Food
La Fondazione, nata nel 1964, ha finanziato numerosi progetti di prevenzione e cura del cancro, promuovendo anche iniziative educative on-line. Mattarella ha rimarcato come la biodiversità alimentare tema dominante della manifestazione, sia strettamente legata alla salute pubblica, creando un ponte tra le due realtà: la lotta al cancro e la difesa delle tradizioni gastronomiche.
Programma e protagonisti della 16ª edizione di Terra Madre
L’evento, promosso da Città di Torino e Regione Piemonte, durerà quattro giorni (24-27 settembre) al centro della città, sede di momenti culturali, laboratori e tavole rotonde. Il claim “Biodiversity – Be Diversity” guiderà gli interventi, dalle 600 imprese presenti al Mercato di Terra Madre alle conferenze come “I semi del futuro”, che presenterà i 18 “Atlanti dell’Arca del Gusto” delle regioni italiane. Tra i relatori spiccano la presidente Slow Food Barbara Nappini, il ministro Francesco Lollobrigida e il rettore Nicola Perullo dell’Università di Pollenzo.
Il programma prevede anche incontri sul futuro del movimento, come l’assemblea “Dopo Carlo. Una visione, molte voci” alla Slow Food Arena in Piazza Castello, dove Alice Waters, Edward Mukiibi e altri attivisti rifletteranno sul percorso di Slow Food senza il loro fondatore. Parallelamente, verrà lanciato il marchio collettivo “PiemonteIS” nelle ore serali del 24 settembre, consolidando l’identità gastronomica del territorio.



