La domenica 4 ottobre 2026 si apre alle 9:30 alle porte di Susa per la camminata ludico-motoria “Sulla Via dell’Abbazia”. L’evento, di carattere non competitivo, è inserito nel programma di avvicinamento al 1300° anniversario della fondazione dell’Abbazia di Novalesa uno dei più importanti complessi monastici alpini d’Europa. L’invito è rivolto a chi desidera coniugare benessere psicofisico e scoperta culturale, percorrendo un itinerario di 14 km che attraversa la Val Cenischia territorio ricco di paesaggi incontaminati e testimonianze storiche.
Un percorso che rievoca secoli di pellegrinaggi
Il tracciato ripropone vecchie vie di transito usate da pellegrini, viandanti e persino eserciti nel corso dei secoli. Partendo da Susa, i partecipanti si inoltrano in una valle dove la natura conserva un aspetto selvaggio ma allo stesso tempo ospita piccoli borghi che mantengono vive le tradizioni locali. Lungo i 14 km si incontrano punti panoramici che offrono vedute sulla catena delle Alpi, spazi ideali per fermarsi a respirare aria fresca e scattare foto ricordo. L’intero percorso è stato studiato per garantire un ritmo accessibile a tutti, senza obblighi di tempo, così da permettere a ciascuno di assaporare il paesaggio al proprio passo.
Dettagli sulla via: tappa per tappa
Dal punto di partenza a Susa, il cammino segue prima la strada provinciale che costeggia il fiume Dora Riparia, per poi immettersi nella narrazione più intima della Val Cenischia. Dopo circa sette chilometri si raggiunge il piccolo paese di Ceresole, dove è possibile fare una breve sosta presso il bar locale. Proseguendo, il sentiero si snoda lungo il versante orientale della valle, passando per zone boschive e radure alpine, fino a giungere al punto più alto del percorso, dove si può ammirare l’orizzonte delle cime innevate. L’ultima tappa, di circa tre chilometri, porta i partecipanti direttamente al complesso dell’Abbazia di Novalesa.
Accoglienza, gastronomia e visita guidata all’Abbazia
All’arrivo a Novalesa, la Pro Loco e il Gruppo Alpini di Novalesa accolgono i camminatori con un ristoro a base di prodotti tipici piemontesi: formaggi locali, salumi, miele di montagna e vini rossi della zona. Questo momento di condivisione è pensato per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e per favorire l’interazione tra partecipanti di diverse provenienze. Dopo la pausa, è previsto un tour guidato all’interno dell’Abbazia, dove i visitatori potranno ammirare affreschi medievali, una biblioteca storica e gli spazi sacri ancora gestiti secondo la regola benedettina. La visita è pensata come un vero e proprio viaggio nel tempo, arricchito da spiegazioni fornite da esperti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
Attività collaterali per i curiosi
Chi desidera approfondire il contesto storico e artistico può consultare materiali informativi messi a disposizione dalla Soprintendenza, disponibili sia in formato digitale che su supporti cartacei. Inoltre, sono organizzati piccoli laboratori per bambini, in cui si illustra la vita monastica attraverso giochi didattici, e percorsi di fitness dolce per chi vuole proseguire l’attività fisica con esercizi di stretching nella zona verde dell’Abbazia. L’intera giornata è studiata per offrire un’esperienza completa, capace di coniugare sport, cultura e gastronomia in un’unica cornice.
Informazioni pratiche e iscrizioni
L’evento è aperto a tutti, ma è consigliata la prenotazione anticipata via email all’indirizzo info@ per garantire il posto nel punto di partenza. Non è richiesto alcun equipaggiamento tecnico specifico, se non scarponi comodi e abbigliamento adeguato alle condizioni meteo autunnali. La partecipazione è gratuita; i costi per il ristoro e le visite guidate sono coperti dalle associazioni locali. Per chi proviene da fuori regione, è possibile raggiungere Susa in treno dalla stazione di Torino Porta Nuova, con collegamenti regionali frequenti, o in auto via autostrada A32, con parcheggio disponibile nelle vicinanze del punto di partenza.



