La città di Cuorgnè ha accolto un nuovo simbolo di memoria e affetto: una panchina dedicata a Cesare Gianello, l’imprenditore e torrefattore di caffè che ha fondato il marchio Caffè Cesar. Gianello, scomparso lo scorso aprile all’età di 83 anni, era una figura amata e rispettata, non solo per la sua attività imprenditoriale, ma anche per il suo profondo legame con la comunità.
La panchina, donata dalla famiglia Gianello, è stata collocata nei giorni scorsi lungo il viale alberato che conduce al Cimitero di Salto una località che Cesare Gianello amava particolarmente. La scelta del luogo non è casuale: Gianello era originario di Salto di Cuorgnè un posto che ha sempre portato nel cuore nonostante avesse trasferito la sua attività a Salassa dove ancora oggi ha sede l’azienda da lui creata.
Un tributo da parte della famiglia e degli amici
Il gesto è stato promosso dalla figlia Gabriella dalla moglie Sandra insieme a parenti e amici. La panchina, oltre a portare il nome di Cesare Gianello, rappresenta un luogo di riflessione e di incontro per chi vuole ricordare un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro e alla comunità. La famiglia ha scelto di donare la panchina alla città come segno di gratitudine e di affetto, un modo per mantenere viva la memoria di un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile.
Un messaggio di gratitudine e di speranza
La città di Cuorgnè ha accolto con gioia questo dono, riconoscendo il valore simbolico e affettivo della panchina. Un rappresentante della città ha dichiarato: “Ringraziamo la signora Gabriella e tutti coloro che hanno contribuito all’acquisto per il graditissimo dono. Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.” Questo messaggio sottolinea l’importanza del ricordo e dell’affetto come strumenti per mantenere viva la memoria di chi non c’è più.
La panchina di Cesare Gianello non è solo un oggetto, ma un simbolo di continuità e di amore. Un luogo dove chiunque può sedersi, riflettere e sentire la presenza di un uomo che ha dedicato la sua vita a migliorare quella degli altri. Un tributo che va oltre il tempo e lo spazio, un modo per dire grazie a un imprenditore che ha saputo unire passione e dedizione in un unico progetto di vita.



