24 Maggio 2026 ☀ 30°

Filippo Ganna vince la tappa crono Viareggio‑Massa e pareggia Merckx nelle vittorie contro il tempo al Giro

Filippo Ganna ha dominato la cronometro di 42 km tra Viareggio e Massa in 45'53"; Thymen Arensman e Rémi Cavagna hanno chiuso al secondo e terzo posto, mentre Eulálio conserva la maglia rosa

Filippo Ganna vince la tappa crono Viareggio‑Massa e pareggia Merckx nelle vittorie contro il tempo al Giro

La decima tappa del Giro d’Italia, una cronometro di 42 km con partenza da Viareggio e arrivo a Massa, è stata teatro di una prova fuori misura di Filippo Ganna. L’azzurro ha chiuso la prova in 45’53”, imponendo un ritmo che ha messo in evidenza la sua specialità: la prova contro il tempo. La tappa ha offerto più di un colpo d’occhio sportivo: una vittoria netta, un podio completo di specialisti e la conferma della classifica generale.

La corsa e il risultato

Sul tracciato che univa la costa toscana alla versilia, Ganna ha imposto la sua legge fin dai primi chilometri, sfruttando una pedalata potente e costante che lo ha portato davanti a tutti. Alle sue spalle si sono piazzati il compagno di squadra Thymen Arensman, staccato di 1’54”, e il francese Rémi Cavagna, a 1’59”. Il distacco testimonia sia la qualità della prestazione di Ganna sia il livello della concorrenza, capace comunque di mettere in scena prove solide.

Numeri e record della tappa

La prestazione di Ganna non è passata inosservata anche per i numeri: la sua media sul percorso è stata travolgente, sufficiente a collocare questa prova tra le più veloci disputate sopra i 40 km in un Grande Giro. In termini di palmarès individuale, con questa affermazione Ganna raggiunge le sette vittorie in cronometro al Giro, un traguardo che lo avvicina a grandi nomi della storia della corsa rosa.

Ripercussioni sulla classifica generale

Nonostante il successo di tappa di Ganna, la maglia rosa non è cambiata: Afonso Eulálio ha contenuto i danni e difeso il simbolo del primato. Jonas Vingegaard, chiamato a una risposta importante, non è riuscito a ribaltare la situazione con una prova all’altezza delle aspettative, lasciando così la leadership del portoghese intatta. Il Giro prosegue con una classifica generale che mantiene i suoi equilibri, sebbene alcune giornate abbiano già fatto emergere crepe e sorprese.

Chi ha guadagnato e chi ha perso

Oltre ai protagonisti principali, diversi corridori hanno vissuto una giornata significativa: alcuni hanno guadagnato secondi preziosi, mentre altri hanno pagato la distanza e il ritmo elevato. La cronometro, con la sua natura implacabile, ha offerto indicazioni chiare su chi possa aspirare a risultati di rilievo nelle prossime tappe e chi invece dovrà rivedere strategie e ambizioni.

Il valore della vittoria e lo sguardo al passato

Vincere una cronometro di questo livello significa non solo indossare la maglia della vittoria per un giorno, ma anche consolidare la reputazione di specialista della disciplina. Per Ganna si tratta di un altro capitolo importante in una carriera costellata di successi: il risultato ribadisce la sua capacità di performare a livelli elevati quando la sfida è contro il tempo e il cronometro non perdona errori.

Il confronto con i miti

Raggiungere le sette vittorie contro il tempo al Giro lo porta a confrontarsi idealmente con il passato della corsa; nomi storici figurano in questa speciale classifica, e per il pubblico ogni traguardo personale assume anche valore simbolico. La vittoria di oggi aggiunge un’altra tessera al mosaico della carriera di Ganna e rende ancora più interessante la lettura storica delle cronometro nella corsa rosa.

Cosa aspettarsi dalle prossime tappe

Con la maglia rosa ancora sulle spalle di Eulálio e con corridori come Vingegaard e altri big pronti a reagire, le prossime giornate promettono battaglie tattiche e momenti di alta intensità. La prova di oggi conferma che il Giro rimane imprevedibile: una tappa a cronometro ben sfruttata può ribaltare prospettive, ma non sempre basta a cambiare l’ordine stabilito in classifica generale.

In sintesi, la cronometro Viareggio‑Massa ha lasciato un segno chiaro: la supremazia di Filippo Ganna nel contro‑tempo è stata la notizia principale, affiancata dalla conferma della leadership di Eulálio e dalle prestazioni da annotare di corridori come Thymen Arensman e Rémi Cavagna. Il Giro prosegue e il racconto della corsa rosa si arricchisce di nuove sfaccettature.

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