Volpiano ha celebrato la figura di Guglielmo da Volpianomonaco benedettino dell’XI secolocon l’inaugurazione di un nuovo percorso turistico e culturale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Volpianol’Associazione Terra di Guglielmo ODV e tabUipunta a valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso strumenti innovativi e inclusivi.
L’evento, tenutosi sabato 13 giugno 2026, ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e appassionati di storia. Il percorso, che si snoda tra Volpiano e San Benigno Canavese, culmina nell’Abbazia di Fruttuariafondata dallo stesso Guglielmo da Volpiano nel 1003.
Un percorso storico accessibile a tutti
Il progetto prevede l’installazione di una serie di pannelli informativi accessibilidotati di testi esplicativi, QR Code e traduzioni in Braille. Attraverso la scansione dei codici, i visitatori possono accedere a contenuti digitali pensati per essere utilizzati da tutti, inclusi podcast audio dedicati per persone non vedenti o ipovedenti.
“Con un semplice click è possibile ascoltare la storia passeggiando tra questi luoghi, approfondire i contenuti e visualizzare immagini e documenti”, ha spiegato Luigi Camolettopresidente dell’Associazione Terra di Guglielmo ODV.
La camminata storica
La manifestazione è iniziata nella Piazzetta dell’Amiciziadavanti al municipio di Volpiano, con l’inaugurazione ufficiale dei pannelli informativi. Alle 9.30 è partita la camminata storica guidataorganizzata dall’Associazione Terra di Guglielmo, che ha seguito il percorso segnalato dai nuovi pannelli attraverso via Carlo Botta, via Lombardore e via Cervino fino a raggiungere San Benigno Canavese e l’Abbazia di Fruttuaria.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, sono state previste visite guidate agli scavi archeologici dell’antica Abbazia, curate dagli Amici di Fruttuaria. I partecipanti hanno potuto visitare il plastico ligneo del ricetto e la mostra dedicata a Guglielmo da Volpiano allestita presso le ex scuole municipali di via Botta.
La collaborazione tra istituzioni e comunità
Il sindaco di Volpiano, Giovanni Panichelliha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: “L’inaugurazione di questi pannelli rappresenta un gesto semplice ma significativo, perché rende accessibile a tutti un pezzo della nostra storia comune. Conoscere le proprie radici è un passaggio fondamentale per costruire una comunità forte e capace di affrontare le sfide del futuro”.
Il Vicesindaco di San Benigno CanaveseMichele Cavapozziha evidenziato come il progetto rappresenti un esempio concreto di collaborazione istituzionale: “Due Comuni e due comunità che si uniscono per custodire e tramandare le proprie radici. Le nostre radici sono la nostra storia e ciò che oggi siamo è il frutto di quanto chi ci ha preceduto ci ha lasciato”.
Anche la Consigliere Regionale Paola AntonettoPresidente della Commissione Cultura della Regione Piemonte, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: “Momenti come questo rendono orgogliosi del patrimonio storico, culturale e architettonico del Piemonte. È importante riscoprire e valorizzare questi spazi, rendendoli vivi e accessibili”.
La valorizzazione del patrimonio storico
L’Assessore alla Cultura del Comune di VolpianoBarbara Sapinoha ricordato come il progetto abbia saputo creare una rete virtuosa tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Oltre ai pannelli informativi, il percorso prevede infatti ulteriori azioni di valorizzazione, tra cui la realizzazione di un murale in collaborazione con la confraternita e la parrocchia e la produzione di materiali divulgativi dedicati ai più giovani, tra cui un fumetto digitale già presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il progetto si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione territoriale “Territori in Luce” finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paoloe conferma la volontà delle istituzioni locali di investire nella cultura come strumento di coesione sociale, promozione turistica e trasmissione della memoria collettiva.
Con questo nuovo percorso, Volpiano e San Benigno Canavese rafforzano il loro legame, trasformando la storia condivisa in un’opportunità di crescita culturale, partecipazione e sviluppo per l’intero territorio.



