La serata del 12 giugno 2026 si è trasformata in tragedia sull’autostrada A5 Torino-Aostanel tratto vicino allo svincolo di Volpiano in Piemonte. Intorno alle 20:00 una Fiat Croma con a bordo quattro lavoratori ha perso il controllo: secondo le prime indicazioni il sinistro sarebbe nato dal probabile scoppio di uno pneumatico. L’esito è stato drammatico: un uomo di 49 anni è deceduto e tre compagni di viaggio sono rimasti feriti e trasportati in ospedale.
Il veicolo era impegnato nel ritorno dal lavoro quando è avvenuta l’uscita di strada e il successivo ribaltamento. Nell’impatto il 49enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e non c’è stato nulla da fare per lui. Gli altri tre occupanti, un connazionale di 25 anni e due cittadini marocchini di 58 e 37 anni padre e figlio, hanno riportato lesioni di varia gravità; i soccorsi li hanno trasferiti tra l’Ospedale San Giovanni Bosco e il Cto.
Modalità dell’incidente e intervento dei soccorsi
Secondo quanto emerso dalle prime operazioni sul posto, la perdita improvvisa di pressione o lo scoppio di una gomma avrebbe provocato la perdita di controllo della Fiat Croma, che è finita fuori carreggiata e si è ribaltata. Alla scena sono intervenuti il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi. Le operazioni di estrazione degli occupanti dall’abitacolo hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Due dei feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni Boscomentre il terzo è stato trasportato al Cto. Le prime informazioni indicano che i tre sono fuori pericolo, ma rimangono in osservazione e sottoposti alle cure necessarie nei rispettivi reparti. La polizia ha avviato gli accertamenti tecnici per confermare la dinamica dell’incidente e stabilire se lo scoppio dello pneumatico sia stato l’unico fattore determinante.
Persone coinvolte e profilo della vittima
All’interno della vettura viaggiavano quattro uomini impiegati insieme, rientranti dal turno di lavoro. La vittima è un uomo di 49 anni di nazionalità egiziana, che è deceduto sul colpo dopo essere stato sbalzato fuori dall’abitacolo durante il ribaltamento. Con lui c’erano un connazionale di 25 anni e due cittadini marocchini, di 58 e 37 annipadre e figlio, tutti feriti e ricoverati. Le autorità competenti stanno procedendo con l’identificazione e le verifiche del caso.
Il racconto della dinamica puntuale e delle responsabilità è affidato ai rilievi della Polizia Stradaleche dovranno chiarire se fattori come la velocità, le condizioni del veicolo o delle gomme abbiano concorso al sinistro. Al momento la pista principale resta il guasto allo pneumatico, ma gli esami tecnici e le ispezioni meccaniche saranno determinanti per confermare questa ipotesi.
Rilievi tecnici e verifiche in corso
Le verifiche previste includono l’ispezione dei resti del veicolo, il controllo dello stato degli pneumatici e l’analisi della dinamica del ribaltamento. Le autorità valuteranno inoltre le condizioni della carreggiata e dell’illuminazione nel tratto interessato. Il lavoro della Polizia Stradale è necessario anche per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi che ha portato all’uscita di strada e al decesso del 49enne.
Per la sicurezza dei soccorritori e per consentire i rilievi, la circolazione sull’A5 in direzione Torino ha subito rallentamenti e parziali chiusure temporanee nella fase immediatamente successiva all’incidente. Una volta concluse le operazioni, la viabilità è stata progressivamente ripristinata.
Impatto emotivo e riflessioni sulla sicurezza
La vicenda ha colpito per la sua immediatezza: un normale rientro dal lavoro si è concluso in tragedia nel giro di pochi istanti. Oltre al lutto per la perdita dell’uomo di 49 anni, resta l’attenzione sulle condizioni dei veicoli e sulla manutenzione degli pneumatici, elementi che possono fare la differenza sulla sicurezza in autostrada. L’incidente richiama l’importanza di controlli periodici e di interventi tempestivi in caso di anomalie meccaniche.
Le indagini in corso dovranno chiarire ogni aspetto tecnico e logistico dell’accaduto; intanto i colleghi e familiari delle persone coinvolte affrontano il dolore e le conseguenze pratiche di un episodio che ha spezzato una routine quotidiana. Le autorità locali continuano a seguire il caso e ad aggiornare gli accertamenti fino all’esito definitivo delle verifiche.



